If you were a man & Unknown woman

Danza
Crediti

IF YOU WERE A MAN
coreografia Mauro Astolfi
interpreti Filippo Arlenghi, Roberto Pontieri, Alessandro Piergentili, Lorenzo Beneventano
costumi Anna Coluccia

UNKNOWN WOMAN
coreografia Mauro Astolfi
assistente alla coreografia Alessandra Chirulli
interprete Maria Cossu

If you were a man è uno studio per quattro uomini su una profonda riprogrammazione dell’ascolto. Se i suoni prodotti dai movimenti, dai respiri, potessero sempre essere decodificati in tempo utile alcune cose potrebbero essere evitate, potrebbero non accadere e si potrebbe imparare ad ascoltare efficacemente un corpo che non parla.
La meraviglia di un dialogo silenzioso porta con sé risultati inaspettati…anche i piccoli rumori e le strategie del corpo possono dichiarare in anticipo un imminente conflitto.
Il rifiuto, il sospetto, la diffidenza, l’amore o la paura, non sempre sono comunicati in tempo utile per poter intervenire, per poter accogliere un’informazione preziosa sugli altri.

«Unknown Woman è un racconto serio ed immaginario allo stesso tempo, è un raccoglitore di memorie e di pensieri di quello che è accaduto con un’artista importante in 20 anni di collaborazione e di condivisione. […] Forse ci siamo capiti solo in una sala prove e sul palcoscenico di un teatro, ma come si fa a capire un’artista? Inseguirla è stato possibile solo con gli occhi e con il cuore […] Da sconosciuti siamo ancora in sala, ci osserviamo, ci regaliamo e ci rubiamo cose, ma ci conosciamo bene e per questo camminiamo ancora insieme.» — Mauro Astolfi

Calendario delle repliche

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Spettacolo nell'ambito della terza edizione di "Leggere la scena – sguardi e strumenti per comprendere il contemporaneo"
"Leggere la scena" è un progetto ideato per offrire al pubblico nuovi strumenti critici e interpretativi utili alla comprensione dei linguaggi della danza e del teatro contemporaneo. Attraverso un ciclo di appuntamenti che coniugano la messa in scena di spettacoli con momenti di dialogo diretto tra artisti e spettatori, l’iniziativa intende stimolare una partecipazione più consapevole e attiva al processo di fruizione artistica.
Gli incontri si svolgeranno nel foyer del Teatro dell’Unione di Viterbo, luogo simbolico e accogliente dove scena e platea si avvicinano e si fondono. Dopo ogni rappresentazione in cui verrà proposta al pubblico una selezione di scene o estratti significativi dello spettacolo, sarà aperta una conversazione tra il pubblico e gli artisti coinvolti, volta a svelare i meccanismi drammaturgici e i processi creativi che stanno alla base della costruzione dello spettacolo.
Il progetto nasce con l’intento di promuovere un’educazione alla visione, accompagnando lo spettatore nella decodifica delle forme espressive del teatro e della danza contemporanea, valorizzando la pluralità di linguaggi e poetiche che oggi compongono il panorama performativo.
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