Schiaccianoci è una fiaba di nobili origini: declinata in vari modi da autori come Ernst Hoffmann e Alexandre Dumas, è stata resa ancora più celebre dalla versione ballettistica del grande binomio Petipa / Čajkovskij, che l’ha definitivamente consacrata come classico del Natale. Il suo percorso di opera letteraria trasposta in opera danzata la rende particolarmente adatta a una rivisitazione contemporanea che attraverso l’unione dei differenti linguaggi crea una narrazione ricca di suggestioni e capace di parlare all’infanzia di alcuni temi complessi come i passaggi della crescita, la diversità, la scoperta dell’altro.
In tedesco, “schiacciare una noce dura” ha una valenza traslata e significa “risolvere un problema importante, affrontare con coraggio le difficoltà che la vita propone”.Il principe Schiaccianoci è dunque un antieroe che vince proprio grazie alla sua incompiutezza e Clara / Marie, riconoscendone il valore nonostante la fragilità che lo rende diverso e meno scintillante degli altri giocattoli, inizierà un viaggio di crescita e di conoscenza. Una fiaba che invita a sognare, accompagnando i bambini in un vortice di colori e danze, come se guardassero attraverso una lanterna magica composta da lastrine di vetro colorate per scoprire quei concetti essenziali della vita che spesso vengono smarriti o dimenticati.
LA STORIA DI SCHIACCIANOCI
Scuole
Tematiche: SVILUPPO DI SÉ STESSI
Età: 6-11 ANNI
Crediti
Coreografia Loredana Parrella
Testi Gloria Sapio
Regia Loredana Parrella e Maurizio Repetto
Coproduzione Twain Centro Produzione Danza, Settimo Cielo / Teatro di Arsoli
DANZA E TEATRO
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