PARISÈA – La mafia presa in giro da un bambino

Prosa
Crediti

durata 75 minuti
scritto, diretto e interpretato da Marco Manera

La mentalità chiusa di un piccolo paesino all'inizio del Novecento è il luogo in cui si svolge la vicenda. In quel contesto la gente era costretta a fuggire quando si stancava di subire le angherie di un sindaco e dei suoi sodali che esercitavano il potere, confondendo le istituzioni col malaffare. Quando qualcuno non ne poteva più, non aveva altra scelta che emigrare in America alla ricerca di un sogno di lavoro e tranquillità che non avrebbe avuto la forza di realizzare nella propria terra. A spezzare questo macabro incantesimo, però, ci pensa un bambino, Giuseppe Parisi, che denuncia pubblicamente ed innocentemente tutto ciò che gli adulti si guardano bene dal denunciare, e che s'inventa il sogno di una nuova città da costruire accanto al suo paese, dove sono esclusi tutti i mafiosi con le loro pratiche disumane. La chiamerà Parisèa. Se dapprima nessuno dà importanza alle farneticazioni di un ragazzino, successivamente il desiderio di cambiamento si fa strada, a bassa voce, in tutta quella fetta di popolazione vessata e impoverita..

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