
LIBERATUTTI è una performance ironica sullo sport e di conseguenza sulla società. Lo sport non è soltanto un’attività ludica o fisica. Non più. Oggi è diventato un’attività sempre più spettacolare e totalizzante, dove ogni sconfitta è un fallimento personale, dove la devozione all’allenamento deve essere assoluta. Bisogna vincere. Sempre. Ad ogni costo. Anche la vita stessa viene concepita così: dalla scuola agli hobby alle relazioni affettive, tutto viene vissuto come una competizione, un’occasione per affermare il proprio valore su quello degli altri. Ma lo sport non era un gioco, prima di tutto? E la collaborazione? La creatività? E il tempo per imparare? E il tempo per sbagliare, perché è così che si imparano le cose? Con LIBERATUTTI vorremmo liberarci dalla paura del fallimento, ricordarci che sbagliare è inevitabile e importante. Liberarci da questa subdola e invisibile dipendenza dal successo. Liberarci dalla smania di essere sempre i primi, anche a costo di danneggiare gli altri. Liberarci. LIBERATUTTI.
