
“Fuori” è una commedia ambientata in un microcosmo ai margini della città, un vicolo alle spalle di un hotel romano. Odo e Ninì, due senzatetto, vivono tra ironia amara, precarietà e sopravvivenza quotidiana. La loro routine viene spezzata dal rocambolesco arrivo di Anna, una donna sconosciuta e spaesata, incapace di spiegare la propria presenza in quel luogo. Poco dopo entra in scena un quarto personaggio, un uomo legato ad Anna da un rapporto conflittuale. Ne nascono scambi surreali e tragicomici, e il forte senso di smarrimento che li accomuna amplifica il desiderio di scappare. Ma qualcosa impedisce a tutti di andar via… I quattro si ritrovano così a condividere uno spazio claustrofobico e irreale, dove il confine tra realtà, allucinazione e destino collettivo diventa sempre più sottile. Attraverso dialoghi serrati e momenti comici il testo interroga il senso stesso del “fuori”: fuori dalla società, fuori dalle regole, fuori da sé stessi.
