
TEATRO D'ATTORE
Si tratta di un’esecuzione polifonica, un “canto recitato” a più voci e a più personaggi, scritto dal noto autore romano Giuseppe Manfridi e che vede Manuele Morgese calarsi nei panni di più personaggi, testimoni e narratori dei terribili e drammatici episodi legati alla Shoah, durante il periodo della seconda guerra mondiale. La voce dell’attore, attraverso le filastrocche di nera luce, si fonde alla musica della tromba e del pianoforte nel disegno registico di Livio Galassi. Lo spettacolo in forma di “breve lettura” ha debuttato, nella giornata della memoria 2019, ad Auschwitz.
