
Un madrigale a tre corpi per esaltare le virtù dell’Universo femmineo, dal corpo vivente al corpo narrato.
Ispirato alle figure di Porzia, Lucrezia e Giulia, narra la delicatezza dei tre corpi femminili e la forza delle loro azioni.
Tre vicende che intrecciano grazia e spontaneità, determinazione e coraggio si rivelano attraverso i ricordi delle bambine di un tempo, affascinanti e perse in magici giochi.
Scorrono lievi i temi fondamentali dell’esistenza, la perdita, la sopravvivenza al dolore, la rinascita, legati insieme ad una tenace fiducia nella potenza insopprimibile della vita.
