
Lo spettacolo prende spunto da una trasmissione televisiva di Rai3, in onda da marzo 2024, in cui Edoardo Sylos Labini porta in video le vite di Mazzini, D’Annunzio e Marinetti. Un esperimento nuovo in cui la scrittura televisiva diventa la sinopia di un testo teatrale che, a sua volta, non ha paura, sostenuto da un complesso gioco drammaturgico, di perlustrare le frontiere e le potenzialità narrative del video. Su tutto aleggia la parola e il desiderio di parola, che accomuna, pur nelle diversità, l’opera dei tre protagonisti. Filippo Tommaso Marinetti è l’autore scelto per questa serata. Artefice di una vita artistica e spericolata fu il creatore del Futurismo, che è stata la prima grande avanguardia italiana a irrompere sulla scena internazionale e distruggere la quiete ottocentesca dell’arte e della letteratura. Il racconto ripercorre la sua esistenza, all’insegna della velocità e del desiderio di infrangere le regole, di uno dei più grandi intellettuali del Novecento.
