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Sezze – Auditorium Mario Costa

Sabato 14 novembre 2015 | ore 17:30
ZEZA E PULCINELLA
Teatro Bertolt Brecht

famiglie a teatro

INFO

CREDITI
di Pompeo Perrone
con Maurizio Stammati, Francesca De Santis, Margherita Vicario, Pompeo Perrone, Dilva Foddai, Chiara Ruggeri, Salvatore Caggiari
scenografie Carlo De Meo
costumi Barbara Caggiari
regia Maurizio Stammati
produzione Teatro Bertolt Brecht

SINOSSI
Lo spettacolo Zeza e Pulcinella si ispira alla Zeza tradizionale in maniera molto libera,  rielaborando e contaminando le diverse tradizioni, per dare vita ad una serie di quadri ispirati alle tecniche del teatro di strada e di figura. La Zeza tradizionale è una scenetta carnevalesca, cantata al suono del trombone e della grancassa, che vide probabilmente la luce nella seconda metà del Seicento. Zeza era originariamente un nome proprio: il diminutivo di Lucrezia (moglie di Pulcinella nella commedia dell’arte). Questo tipo di spettacolo nacque dunque nell’ambito delle rappresentazioni legate a questo personaggio. Da Napoli si diffuse presto nelle campagne adiacenti e poi nelle altre regioni del Regno. La Zeza rappresenta la storia delle nozze di Don Nicola, studente di legge, e di Vicenzella, contrastate dal padre della donna, Pulcinella, che teme di essere disonorato ed è inconsapevolmente geloso, e sostenute da sua moglie, Zeza, che è di ben altro avviso e vuole far divertire la figlia; Pulcinella sorprende gli innamorati e reagisce violentemente, ma è punito e piegato da Don Nicola e alla fine si rassegna. La meraviglia del teatro di strada si unisce alle atmosfere farsesche della maschera napoletana per dar vita ad uno spettacolo originale e di sicuro impatto su spettatori di ogni età.