UNO SGUARDO DAL PONTE

Di A. Miller
Traduzione Masolino D’Amico
Con Sebastiano Somma
Regia Enrico Maria La Manna
Scene Massimiliano Nocente
Costumi Ilaria Carannate
Produzione Immaginando Production

SINOSSI
Uno sguardo dal ponte
scritto da Arthur Miller nel 1955, considerato tra i più importanti testi della drammaturgia americana del Novecento, riprende la vera storia di una delle pagine più drammatiche del sogno americano vissuto da milioni di italiani, volati in America, nella splendida New York degli anni 50, alla ricerca di un futuro migliore.
Miller racconta la miseria degli immigrati italiani, la loro difficoltà di adattarsi al nuovo mondo, l’incapacità di comprendere un sistema di leggi che ritengono differente dall’ordine naturale delle cose e, soprattutto, la vacuità del sogno americano: questo porta ad una tragedia annunciata fin dall’inizio, perché quelle condizioni sommate a quei sentimenti, a quelle passioni, non possono portare che ad un unico risultato, un risultato tragico.

Lo spettacolo messo in scena da Enrico Lamanna riprende il dramma interiore di Eddy Carbone (interpretato da Sebastiano Somma), della sua famiglia e del suo sogno americano: la vita com’era negli anni 50 per gli emigrati italiani a New York con i loro sogni e le loro illusioni.

L’ amore di Eddy verso la giovane nipote, in realtà è una voglia di proteggere la sua purezza, Eddy la ama e la mette al riparo come una ceramica preziosa da non scalfire. Un sogno da coccolare al di là del ponte, sotto un cielo di stelle misto ad un mare dove si naufraga in una voglia di tenerezza.

Sebastiano Somma, protagonista della commedia, ritorna in teatro interpretando il ruolo di Eddy Carbone. La sua carriera d’attore ormai consolidata lo ha visto protagonista di ficion di successo per la televisione; è stato inoltre protagonista di numerose produzioni teatrali, in ultimo nella stagione 2013/14 ha interpretato il professor Laurana in “A ciascuno il suo” di Leonardo Sciascia.