SQUALIFICATI

 

 

di Pere Riera
traduzione di Inés Rodríguez e Joan Negrié
con Stefania Rocca, Andrea de Goyzueta e Fabrizio Vona
regia Luciano Melchionna

produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
in collaborazione con il Festival Teatrale di Borgio Verezzi 2018

La giornalista più prestigiosa del paese affronta l’intervista più difficile della sua carriera: un faccia a faccia con il Presidente del governo, presumibilmente coinvolto in un crimine aberrante. L’astuto segretario stampa del presidente farà tutto il possibile per convincere l’intervistatrice a dubitare di se stessa. Conosceremo finalmente la verità?

“Tener duro e non perdere la calma.”
“E neanche la Dignità.” (se possibile)
“Questa è la chiave.”

Note di regia 

Un gioco raffinato, una partita a scacchi esclusivamente tra re, cavaliere e torre avversaria tra declinazioni di potere, strategie prive di scrupoli e il giudizio calato dall’alto, con chirurgico e amabile cinismo, da parte di chi afferma sia impossibile sporcarsi le mani. Il tutto condito da accuse di molestie, ambiguità, rovesciamento delle dinamiche e dei ruoli, ricatti e amletiche scelte tra carriera e famiglia. La politica e i mass media a confronto: chi si salverà? 

Chi riuscirà a dimostrare o a far credere di essere immacolato?
Dov’è il male, dov’è il bene in questa giungla ormai priva di riferimenti e valori, dove l’unico criterio valido, tra scivolate e colpi bassi è la selezione naturale e dove la sopravvivenza dei prescelti è delegata a qualche voto in più e allo share?
Come riuscire a portare a termine la partita e magari vincere onestamente, senza per forza finire nella categoria ‘onnivora’ degli “squalificati”?
Ai posteri l’ardua sentenza? No.
Sta a noi, qui e ora, scegliere di ricominciare a rispettare le regole, così da non sentirci per il resto della vita dei bluff. Collusi oltretutto. Vittime e carnefici di se stessi, prima di tutto.