SOLE_SITO
Fara Sabina | Sala Archi

Sabato 19 Marzo 2016 | ore 21:00
SOLE
Compagnia Valentina Capone

CREDITI
Scritto, diretto, interpretato da Valentina Capone

Libero adattamento da Troiane e Ecuba (Euripide)
scene, costumi Valentina Capone
luci Stefano Stacchini
musiche Alessandro Rinaldi –Valentina Capone
MULTIWINNER AWARD PERFORMANCE Premio ETI GLI OLIMPICI DEL TEATRO 2009

 

SINOSSI
Sole, come le donne rimaste prigioniere dopo la strage dei Troiani per mano dell’esercito Greco; e Sole come l’astro, che illumina, dà la vita e al tempo quella stessa vita può essiccare. I testi di riferimento di Sole sono principalmente Ecuba e Le Troiane.  Ho immaginato la storia di “Etora” un personaggio di pura fantasia che commenta l’azione e le apparizioni sulla scena dal suo punto di vista. Etora, è l’improbabile amante del valoroso Ettore e cerca di raggiungere il suo eroe sul campo di battaglia. Ingenua ed inconsapevole, con le sue battute spezza parzialmente il ritmo tragico e suggerisce un’altra dimensione in cui vivere il dramma, anche se, inevitabilmente, verrà assorbita dall’insensatezza della guerra e dall’immobilità dell’attesa.In Sole non ci sono distinzioni nette tra Bene e Male, non ci sono categorie assolute, assolute certezze. In Sole, semplicemente, ci sono frammenti di poesia e di lacrime.Sole è uno spettacolo visionario, in cui le musiche e le luci non sono mai di accompagnamento ma diventano esse stesse sensazione.La scenografia è essenziale – tre sedie e uno scudo sospeso (il sole?) proprio perché lo spazio sia tutti i luoghi e nessuno: le rovine della città, un cimitero o forse, semplicemente, il luogo in cui ci si veste e ci si spoglia per dar vita alle singole figure ed alle maschere.