I RAGAZZI DEL CAVALCAVIA

di Erika Z. Galli e Martina Ruggeri
con Alberto Alemanno, Maziar Firouzi, Francesco La Mantia, Daniele Pilli, Woody Neri
disegno luci Gigi Martinucci
costumi Livia Fulvio
musiche originali Diego Buongiorno 

produzione Industria Indipendente 

Cinque uomini, una famiglia: la famiglia F. La famiglia F. è formata da quattro fratelli e uno zio acquisito, ragazzi come tanti, con un lavoro e una città alle calcagna, la Città di T. Tra la noia e la voglia di rivalsa sulla vita, i Fratelli F. e lo Zio Tex si muovono tra eccessi e prese di coscienza eseguendo quello che pare essere un atto già predestinato dalla vita.
La storia raccontata in questo dramma è ispirata a fatti realmente accaduti. Come ogni ispirazione nasce da una particolare eccitazione della mente e ha quindi a che fare con la fantasia e il sentimento che ci ha spinto a trasfigurare questa storia, tuttavia considerando la realtà. Per tale motivo le ambientazioni, il tempo e i personaggi sono stati modellati non con tentativi documentaristici, ma per riportare alla memoria uno specifico scenario della realtà, quello del 1996, quando un gruppo di fratelli tortonesi, i fratelli Furlan, lanciò dal cavalcavia della Cavallosa di Tortona il masso di tre chili che uccise Maria Letizia Berdini “per scacciare la noia, non sapendo come trascorrere una serata d’inverno nel periodo natalizio”.