ME VOJO SARVA’ – NESSUNO CI GUARDA
due atti unici di e con Eleonora Danco
regia 
Eleonora Danco
Produzione CompagniaEleonoraDanco

 ME VOJO SARVA’ - NESSUNO CI GUARDA

due atti unici di e con Eleonora Danco

regia Eleonora Danco

Produzione Compagnia Eleonora Danco

Atto unico sulla Città, interpretato in slang romano dall’attrice Eleonora Danco, Me Vojo Sarvà racconta storie di personaggi di una strada intesa sia come marciapiede che come luogo interiore. Una ragazza matta alla fermata dell'autobus; un uomo imbottigliato nel traffico; l'addio di una coppia. A tempo delle musiche scelte da Marco Tecce, ogni personaggio rappresenta uno stato d’animo.
Nella seconda parte “Nessuno Ci Guarda” l’ atto unico sull'infanzia ispirato alla pittura di Jackson Pollock… Una donna si sveglia da un sogno incubo, non riesce ad uscire di casa; oscilla tra la vita reale e quella del ricordo, la memoria; torna bambina, adolescente… Tra gli obblighi e i rifiuti, l’attrazione inconscia per il padre, il desiderio di morte per la madre, scorre la vita. Sono storie che fanno ridere e fanno male vissute sul palcoscenico attraverso una performance caratterizzata da un flusso continuo tra parola e corpo.
L'uso del Romano è di Astrazione Poetica: infatti il dialetto è utilizzato come suono dell'anima, una scrittura di immagini e ritmi che rende la scrittura d’attrice tragicomica e vitale, dove il corpo come colore scivola precipitando in diagonale, sul pavimento, contro le pareti, in uno slancio verso la vita e allo stesso tempo nell’impulso a distruggerla. 
Una poesia sull'ottusità, dai ritmi travolgenti, che nel suo scorrere rivela ai suoi stessi protagonisti che lassu’ e quaggiù, comunque, nessuno ci guarda…


“Un vero talento... I suoi monologhi fanno ridere e danno male, sono crudi e struggenti, un'artista capace di raccontare con rabbia e poesia tutta l'infelicità delle nostre periferie”
Marco Lodoli, La Repubblica

Quasi come Pasolini. Un linguaggio crudo e diretto”
Osvaldo Guerrieri, La Stampa


Personaggi in bilico sulla follia quotidiana... poesia sboccata e feroce... Una tigre da palcoscenico, non mancatela”
Rossella Battisti, L'Unità

 ELEONORA DANCO

AUTRICE REGISTA ATTRICE

aggiornato novembre 2009

Fra i suoi testi scritti diretti ed interpretati:

Nessuno Ci Guarda, Ero Purissima(4 personaggi), Sabbia, Me vojo sarva', Scroscio, Ragazze al muro(due personaggi).

Ha scritto su commissione per diversi teatri, fra cui lo Stabile di Parma, e Stabile di Napoli.

E' stata rappresenta tra gli altri: al Teatro India Stabile di Roma (07), al Teatro Stabile di Torino (09), al Franco Parenti di Milano(08), all'Ambra Jovinelli di Roma(09), e al Piccolo dell'Ambra Jovinelli(05-06) al Teatro Palladium di Roma(07) al Teatro Eliseo di Roma(07), al Teatro Scandicci di Firenze (07) al Teatro Archivolto di Genova(09), al Teatro Stabile di Napoli(03-05), al Teatro Rubiera-Corte Ospitale di Reggio Emilia(09), al San Martino di Bologna per Gender Bender(09), al Teatro Stabile di Parma(00)...

Ha realizzato per RadioRai3 il documentario Il vuoto (00) e l'atto unico Non parlo di me, all'interno della rassegna  “i teatri alla radio di Mario Martone”. (02)

Per Mario Martone nel 1999 ha scritto Mignotta56, tratto da un soggetto di Sergio Citti. E' stata editorialista per il quotidiano Il Messaggero. (2006-2007)

Ha diretto Seminari di Teatro, per la Regione Lazio(2006) , la Provincia di Roma(2007), e altri da lei prodotti, (2008) sul lavoro dell'attore.

E'  in preparazione con  un docufilm dal titolo “il collo e la collana”.

Come attrice ha lavorato tra gli altri con Nanni Moretti, Michele Placido, Ettore Scola, Marco Bellocchio, Pupi Avati, Gabriele Muccino, Gigi Proietti, Vittorio Gassman.

E' stato recentemente pubblicato per Minimumfax “Ero Purissima”, raccolta di alcuni dei suoi più significativi testi per il teatro.