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A.T.A Teatro
Fabrizio Frizzi - Carlo Alighiero - Rita Forte
ATTICO CON VISTA... VENDESI
di Cinzia Berni - Guido Polito e Carlo
Alighiero
Una commedia che può divertire e interessare il
pubblico, per l’abilità con la quale sono disegnati i personaggi e per
le canzoni romane cantate e suonate dal vivo.
Il professor Carlo Magni
un vero signore, sposato e divorziato…
compositore di musica popolare trova ispirazione nel cuore di Roma dove
vive e compone in tranquillità. Tranquillità turbata dall’arrivo del
suo dirimpettaio.
Luigi Scavizzi un’anziano stravagante giramondo,
tornato per vendere l ‘appartamento di fronte ereditata dalla zia.
Luigi ritrova nel palazzo dopo 40 anni una compagna di giochi lasciata
bambina.
Dea. Oggi diventata donna molto bella. Per
vivere fa serate cantando. Sotto sfratto accetta l’invito di Luigi di
andare a vivere da lui.. almeno finché la casa non sarà venduta.
Il professor Carlo Magni frequentando Dea conosce meglio Luigi e
simpatizza con lui. La simpatia si trasforma in fraterna amicizia per
Luigi e in un non nascosto interesse per Dea, suscitando un profondo
malessere in Luigi.
Nel traffico caotico di Roma Luigi ha un brutto incidente, e viene
ricoverato in ospedale.
In sua assenza Giada Dani un giovane sensibile
avvocato informa i suoi amici che: Luigi potrà diventare proprietario
dell’appartamento solo se dopo un anno dalla morte di sua zia sarà
sposato.
Mancano pochi giorni allo scadere dell’anno. Carlo prende in mano la
situazione, con l’avvocato. Esiste un’unica soluzione Luigi si deve
sposare! Ma con chi?. Dea vive con Luigi ma è sposata, una
extracomunitaria sarebbe pericolosa e illegale… il professor Carlo Magni
in uno slancio di generosità si dichiara pronto al sacrificio…… lo sposa
lui! Lui è divorziato, può farlo.
La proposta è in linea con la riforma Zapatero. Non resta che
convincere Luigi…
Si prepara la festa di matrimonio e al ritorno dalla clinica di Luigi……
La Commedia:
La scena si apre su un’ ampio - terrazzo su cui affacciano due
appartamenti. E’ un condominio di una casa ottocento di trastevere.
Sul fondo un corridoio-balcone con vista del cupolone e di Roma.
Una commedia che può divertire e interessare il pubblico in ogni
momento, per l’abilità con la quale sono disegnati i personaggi e per
le canzoni romane cantate e suonate dal vivo.
L’ambiente sui tetti di Roma è sereno, appartato e conserva il profumo
di un mondo scomparso.
I personaggi della commedia sono cinque.
Il professor Carlo Magni un vero signore, sui
45, sposato e divorziato. Non sopporta la moglie e per colpa di lei è
diventato quasi un misogino. Autore compositore di musica popolare
trova ispirazione e materiale per le sue canzoni nella memoria della
signora Torre una vecchia trasteverina doc.
depositaria di storie e melodie dimenticate.
Nel suo piccolo appartamento il professore vive e compone in
tranquillità. Tranquillità turbata dall’arrivo del suo dirimpettaio
Luigi Scavizzi un anziano stravagante giramondo,
imbarcatosi giovane e sparito da Roma e tornato per vendere la casa
ereditata dalla zia e ripartire.
Troppo diversi, lui e il professore, per sopportarsi, in questi casi o
si litiga o si diventa amici.
Luigi ritrova sul terrazzo dopo anni, una conoscenza lasciata bambina
alla quale era affezzionato: Dea. Dea anche se
veste un po’ trasandata riesce a essere elegante, e pur non essendo più
giovanissima è una donna molto bella. Per vivere fa serate cantando in
qualche spettacolo di canzoni romane, nei matrimoni o in qualche festa
privata, ma anche quelle cominciano a mancare. A corto di contanti e
sotto sfratto accetta l’invito di Luigi di andare a vivere per un po’ da
lui.. almeno finché la casa non sarà venduta.
Il professor Carlo Magni frequentando Dea conosce meglio Luigi e
simpatizza con lui. La simpatia si trasforma in amicizia con Luigi alla
scoperta che anche lui ama la pesca. Il clima sereno è turbato quando
Luigi si avvede che fra Dea e il professore è nato qualcosa di più che
una semplice amicizia. Luigi esce di casa scombussolato … e nel
traffico caotico di Roma ha un brutto incidente… un frontale con un
motorino. Niente di grave ma viene ricoverato in ospedale in
osservazione.
Durante la sua assenza, una giovane donna l’avvocato Giada
Dani, informa gli amici di Luigi di una clausola
testamentaria “ Lui potrà diventare proprietario e vendere
l’appartamento solo se al momento del passaggio di proprietà sarà
sposato”.
Il professor Carlo Magni prende in mano la situazione, e con Dea
cercano di risolvere il suo problema. Chiamano l’avvocato Giada Dani e
insieme studiano il modo per non far perdere la casa a Luigi.
Esiste un’unica soluzione, visto che Luigi si deve sposare al più presto
! Ma con chi?. Carlo si guarda attorno…Dea è già sposata ed è la donna
con la quale lui vorrebbe vivere. Giada Dani è troppo giovane. Le
amiche proposte dalla signora Torre sono troppo vecchie. Una
extracomunitaria in cerca di cittadinanza, sarebbe pericolosa e
illegale…Allora Carlo Magni in uno slancio di generosità si dichiara
pronto al sacrificio…… sposerà lui Luigi.
La proposta è in linea con la riforma Zapatero. L’avvocato Giada Dani
in accordo con il professore troveranno il mezzo per rendere legale il
matrimonio anche in Italia.
Non resta che convincere Luigi.
Si prepara la festa di matrimonio e al ritorno dalla clinica di Luigi..
gli presentano lo sposo.
Sincero smarrimento di Luigi che accetta di sposare Carlo ma…Dea deve
restare con tutti e due. Carlo e Luigi e Dea si abbracciano e cantano.
Domani comincia la vita! Domani c’annamo a sposa
Noi ce la faremo Perché noi ce amiamo
La vita bella o brutta o quel che è
Comincia domattina pe’ noi tre. |