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di e con Carlo Buccirosso

Don Rodrigo, usuraio originario di Acerra, decide di
emigrare al Nord con i suoi due scagnozzi sulle rive del lago di Como,
per tentare di rivitalizzare la propria attività finanziaria, ormai
compressa dall’ insopportabile concorrenza e dalla crescente inflazione
di organizzazioni similari su tutto l’entroterra campano!
Vittime predesignate delle sue lusinghe finanziarie saranno a turno Don
Abbondio, Perpetua, Agnese, Renzo, e la stessa Lucia, oggetto di
costanti lusinghe ed agevolazioni economiche riguardo ai tassi di
interesse praticati dall’ usuraio campano in terra lombarda!
L’ organizzazione, ispirata al sistema della “minaccia da picciotto
siciliano”, porterà Don Rodrigo e i suoi “bravi” al cospetto dell’
Innominato, padrino del lago di Como, cui saranno costretti, loro
malgrado, a chiedere un cospicuo aiuto economico per il sostentamento
della loro attività!
Lo spettacolo, ispirato dal noto romanzo Manzoniano, liberamente
riscritto in chiave satirica, ne ripercorre le vicende sostanziali,
attraverso i suoi personaggi più significativi e le motivazioni più
rimarchevoli, dando la visione di una realtà riportata ai nostri giorni,
pur mantenendo immutate le atmosfere, gli ambiente e i costumi d’ epoca,
con i piacevoli intermezzi di melodie note, riarrangiate in chiave
seicentesca, e cantate dai protagonisti della vicenda nei momenti
musicali dello spettacolo, che si avvarrà anche di coreografie corali.
Nel divertente gioco teatrale, che assume a tratti i contorni tipici
della commedia musicale e dell’ operetta classica, Carlo Buccirosso si
ritaglia il personaggio di Don Rodrigo, attorniato dagli attori della
compagnia, e altri interpreti della vicenda, con un corpo di ballo e
quattro cantanti. |