MISSION

L’ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio – è l’organismo di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, oggi denominato Circuito Multidisciplinare (teatro, danza, musica), riconosciuto ufficialmente dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e dalla Regione Lazio. L’ATCL da oltre trent’anni sostiene la diffusione dello spettacolo dal vivo sul tutto il territorio regionale, è associata A.G.I.S: A.N.A.R.T. – Associazione Nazionale Attività Regionali Teatrali e A.D.E.P. –  Associazione Danza Esercizio e Promozione.  L’ATCL realizza una capillare attività presso gli Enti Locali, attraverso un servizio a forte caratterizzazione sociale reso alla collettività e finalizzato alla crescita quantitativa e qualitativa del pubblico. L’azione dell’ATCL si caratterizza per l’interdisciplinarietà della proposta, la ricerca e la contemporaneità dei linguaggi, il sostegno dei nuovi talenti, la riscoperta delle tradizioni e vocazioni dei territori, la presenza di sensibilità all’interno del mondo della scuola e del disagio sociale. L’ATCL è riuscita a declinare un progetto istituzionale, artistico e organizzativo tenendo conto della poliedricità del teatro, della danza, della musica realizzando passi importanti verso una più concreta affermazione della funzione sociale ed economica di queste forme d’arte. Particolare cura è anche riservata ai comuni più piccoli: il progetto Piccoli Comuni, ad esempio, ha creato una rete di eventi e spettacoli ospitati all’interno dei centri storici dei comuni con meno di 3000 abitanti, realizzando itinerari, incontri e percorsi quali momenti di valorizzazione e di riscoperta del territorio, delle sue bellezze e della sua storia. Allo stesso tempo l’ATCL guarda verso un orizzonte più ampio, con la necessità di espandere la rete oltre i confini regionali e nazionali. In quest’ottica ha costituito all’interno della propria struttura organizzativa un ramo di attività espressamente preposto alla elaborazione e presentazione di progetti europei, sia per l’accesso ai fondi strutturali regionali, così come alla consulenza tecnica di operatori ed Enti Locali.

LA RETE DEI TEATRI

Sistema integrato dei teatri comunali del Lazio per attrarre gli abitanti della regione verso nuovi poli culturali, mettere in rete e valorizzare le diverse esperienze, promuovere la crescita di un nuovo e consapevole pubblico, rendere lo spazio teatrale un imprescindibile momento di socializzazione per una collettività. Le stagioni teatrali e la conseguente distribuzione della produzione artistica riescono a dare, ormai da decenni, visibilità allo spettacolo, alla creatività, ai territori, a vitalizzare nuovi spazi, a circuitare i classici del teatro, la drammaturgia moderna, il balletto, i nuovi linguaggi della danza, la musica colta e contemporanea di qualità e far vivere i teatri come luoghi di forte aggregazione per le persone che abitano nella nostra regione. Il progetto della Rete dei Teatri negli ultimi anni è stato potenziato attraverso i nuovi sistemi comunicativi e promozionali cercando di portare nelle sale pubblici differenziati e di accendere i riflettori su un settore, quello dello spettacolo, strategico per la crescita del paese, dell’occupazione e dello sviluppo delle imprese.  Le stagioni in abbonamento, si declinano su decine di piazze, che coprono il territorio di tutte e cinque le province del Lazio, e offrono una programmazione ricca e diversificata di prosa, di danza e di musica.

SENTIERI D’ASCOLTO – La scena contemporanea

È il contenitore che fotografa le progettualità e i contesti più significativi dell’innovazione scenica, cercando di mettere in gioco formazioni ed artisti che rappresentano nuove creatività e metodologie diverse dal tessuto tradizionale. E’ compito di un organismo come il nostro di stimolare un pubblico, soprattutto giovane, a misurarsi con le realtà che affrontano con mezzi differenti il teatro, la danza, l’audiovisivo e la musica, tenendo conto della pluralità dei linguaggi dello spettacolo dal vivo e delle specificità linguistiche degli artisti, attraverso un progetto coerente teso a coinvolgere non solo il pubblico locale, ma anche quello romano, verso luoghi poco conosciuti. Attraverso il contenitore Sentieri d’Ascolto, l’ATCL, da sempre attenta ai processi di trasformazione delle forme espressive dello spettacolo e della contemporaneità, intercetta le nuove domande, valorizza le nuove tendenze e promuove connessioni inedite tra diversi linguaggi artistici, con uno sguardo particolare alle nuove energie del mondo giovanile emergente.  Sentieri d’Ascolto è dunque lo spazio incubatore di esperimenti strategici, alternativa culturale che promuove la scena contemporanea, in tutte le sue declinazioni: un’avventura rischiosa ma necessaria affinché il pubblico meno avvezzo ai codici del contemporaneo possa confrontarsi con le innovazioni del nostro tempo.

SENTIERI D’ASCOLTO 2015-2016 (pdf)

PICCOLI SENTIERI – La formazione e il mondo della scuola

Nella società del visuale, dove, per i giovani e non solo giovani, l’immagine è ricevuta in solitudine su uno schermo, la scommessa del “vedere dal vivo insieme”, che si attua nell’esperienza teatrale, è ardita e necessaria. Piccoli Sentieri, partendo da questa premessa, ha messo a punto un progetto di educazione alla visione destinato alla scuola costituito da momenti di spettacolo alternati ad attività formative e laboratoriali. Ai giovani spettatori viene offerta l’opportunità di vedere spettacoli di qualità accompagnati da incontri didattici. Il lavoro è seguito in tutte le sue fasi da educatori specializzati e dal corpo dei docenti che compartecipano alla realizzazione del progetto. L’obiettivo è quello di far rielaborare ai ragazzi, attraverso il linguaggio stesso del teatro, gli stimoli che riceveranno dalla visione degli spettacoli. Il linguaggio teatrale non rappresenterà in questa occasione solamente una forma estetica-espressiva ma sarà lo strumento concreto che permetterà ai ragazzi di fare propria la cultura teatrale. Si intende, in questo modo, gettare le basi per un’alfabetizzazione al linguaggio teatrale e contribuire al formarsi di un’abitudine virtuosa, quello che si dice la formazione dello spettatore, o meglio, in questo caso: la nascita dello spettatore teatrale. Il progetto propone agli studenti della scuola materna, elementare e media inferiore l’educazione al teatro (Piccoli Sentieri), alla danza (Piccoli Passi), alla musica (Prime Note). Sebbene rivolta agli studenti, l’iniziativa non costituisce un’area isolata di intervento, ma si apre pure alle collettività residenti in aree più depresse culturalmente, coinvolgendo il pubblico adulto (genitori, famiglia, amici) per costruire e condividere un’esperienza di fruizione condivisa fra le diverse generazioni.

PICCOLI SENTIERI 2015-2016 (pdf)

I FESTIVAL

Il Senso del Luoghi, nasce nel 1999 come contenitore dedicato alle manifestazioni estive nei luoghi più suggestivi della nostra regione. Oggi del contenitore è cambiato il nome ma ne resta lo spirito. Oggi come allora, le manifestazioni estive si snodano attraverso le province laziali, unendo luoghi d’eccellenza alle arti performative, italiane ed internazionali. Le risorse dello spettacolo e la dimensione territoriale s’integrano con il turismo, il patrimonio architettonico, archeologico e paesaggistico. Le città, d’estate, acquistano un incanto particolare. Le piazze, le chiese, i palazzi, i chiostri, diventano fondali. La città si fa teatro. I luoghi si trasformano in uno spettacolo a cielo aperto, in palcoscenici di un’offerta ampia, diffusa e molteplice, raffinata e popolare. I grandi Festival fanno parte della proposta culturale estiva che l’ATCL promuove attraverso una commistione tra le discipline artistiche e le identità dei luoghi. Teatro, danza, musica, letteratura, performance, installazioni e spazi di riflessione, perché la cultura non si riduca alla semplice trasmissione d’idee ma sia terreno di dibattito, occasione critica, amore per il territorio e la sua storia. Le attività estive rappresentano soprattutto la sostanza del futuro, la capacità di progettare, osservare la realtà, esaminare il passato per poter disegnare le ipotesi su cui costruire il domani.

IL TEATRO ROSSELLINI

Il Teatro Rossellini si vuole porre come un nuovo polo culturale –  didattico formativo – multidisciplinare, in grado di delineare innovativi metodi di ricerca, di tecniche espressive e di metodologie di lavoro, di creare un contatto diretto tra l’esperienza didattica e professionale, di favorire l’integrazione tra i momenti formativi e post formativi di orientamento al lavoro, di offrire l’opportunità alle forze emergenti del territorio regionale di avere una propria vetrina nella capitale. L’ATCL intende promuovere l’innovazione e l’interdisciplinarietà dello spettacolo, con progetti e rassegne improntati per aree tematiche e allo scambio di esperienze con artisti dell’Unione Europea. Il Teatro Rossellini offrirà l’opportunità ai giovani talenti, in campo autorale, registico, attoriale, coreutico, musicale, di avere una sede idonea alle attività e alla qualificazione nel management per lo spettacolo dal vivo.

 

“La cultura
è l’unico bene che,
una volta distribuito,
aumenta il suo valore”

Hans Georg Gadamer