MINCHIA SIGNOR TENENTE

con Antonio Grosso, Antonello Pascale, Natale Russo, Francesco Nannarelli, Gaspare Di Stefano, Federica Carruba Toscano, Francesco Sigillino, Francesco Stella, Giole Rotini
regia Nicola Pistoia
scenografie Maria Marinaro
costumi Fabiana Di Marco
disegno luci Luigi Ascione
produzione La Bilancia
service audio e luci Chi è di Scena

 

Sicilia 1992, in un piccolo paesino dell’isola c’è una caserma dei carabinieri, posta su un cucuzzolo di una montagna. I nostri militari (ognuno proveniente da una regione diversa italiana) affrontano la quotidianità del paesino oramai in cui la cosa che turba di più la gente del posto è il ladro di galline (una volpe!!). Tra sfottò, paradossi, un matto che denuncia sempre cose impossibili e situazioni personali (Uno dei militari è fidanzato con una ragazza del posto, e la legge lo vieta!!) i ragazzi si sentono parte comune di una famiglia, un’unica famiglia. L’arrivo di un tenete destabilizzerà l’unione dei 5 carabinieri. Minchia Signor tenente è la commedia cult degli ultimi 8 anni, si parla di mafia ma in maniera totalmente comica e originale, si ride tanto e alla fine si riflette.

Note

Minchia signor Tenente è uno spettacolo che nasce nel 2008, scritto da Antonio Grosso a soli 23 anni, è stato replicato per 370 volte (La replica n. 400 verrà festeggiata l’anno prossimo a Roma). Visto da circa 70 mila spettatori è uno dei spettacoli cult degli ultimi anni, 10 anni di seguito a roma, 8 anni di seguito a Torino e per 3 volte a Milano.

E’ stato visto anche da circa 5 mila studenti.

Minchia signor tenete ha vinto anche il premio Cerami (come miglio drammaturgia contemporanea) e sullo stesso spettacolo è stata scritta una tesi di laurea dal titolo “Il teatro come strumento educativo per la promozione della legalità”.