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Dal mese di Aprile 2003 - MED-ANIENE RAGAZZI è un progetto che nasce dalla collaborazione tra alcuni dei comuni della Valle dell'Aniene (Anticoli Corrado, Arsoli, Cineto Romano, Riofreddo, Roviano, Vallinfreda, Vivaro Romano) e la Regione Lazio con lo scopo di offrire una serie di spettacoli pensati per far sì che i bambini possano entrare in contatto con il teatro dal vivo attraverso differenti percorsi, nella convinzione che la rappresentazione meglio di altre discipline costituisca una straordinaria opportunità di relazione vera, concreta, fra uomini e donne, giovani e bambini, tra persone.
Nei vari cartelloni, che saranno dislocati a seconda della morfologia degli spazi, troveranno quindi ospitalità compagnie che sviluppano una ricerca artistica originale, consapevoli dell'importanza dei linguaggi e della comunicazione rivolti all'infanzia; saranno proposti una ventina di spettacoli tra racconti per attore, animazioni con musica e immagini, danza, marionette, burattini, scenografie classiche e contemporanee, ma soprattutto storie dedicate ai ragazzi, agli insegnanti, ai genitori, storie da vivere ed ascoltare, dando senso alle qualità più autentiche del teatro: creare segni, raccontare, sorprendere, coinvolgere, emozionare.

Un progetto pilota, in una qualche misura, che vede i comuni creare una vera e propria rete ed agire sul territorio, creando i presupposti per uno scambio ancora più stretto tra diverse esperienze, e che, attraverso una forma di espressione artistica, vuole dare a chi ne fruirà gli strumenti per aiutare la formazione della
persona in tutti i suoi aspetti sensoriali, emozionali, relazionali e cognitivi, sviluppando così la creatività e la socializzazione.
I comuni coinvolti in quest'esperienza hanno saputo sensibilmente cogliere l'importanza di lavorare con i bambini, di stimolarne la fantasia e ricreare per loro - attraverso la malia della finzione scenica - un momento di incontro stupefacente, un occasione di gioco e, al tempo stesso, di regalare all'adulto la possibilità di uno sguardo diverso rispetto al teatro.
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MEDANIENE GIOVANI AD ORIENTE DI ROMA
Regione Lazio Assessorato alla Cultura
UNIONE MEDANIENE
tra i Comuni di Anticoli Corrado, Arsoli, Cineto Romano,
Riofreddo, Roviano, Vallinfreda, Vivaro Romano
La manifestazione realizzata la scorsa estate nell’ambito del
progetto regionale “medAniene Giovani – Ad Oriente di Roma” ha rivolto una
particolare attenzione alla danza, al teatro-circo e al legame tra teatro e
nuove tecnologie.
Inserita in un ampio progetto di valorizzazione e sviluppo dell’ambito
territoriale che comprende i Comuni di Anticoli, Arsoli, Cineto, Riofreddo,
Roviano, Vallinfreda e Vivaro, l’iniziativa ha rappresentato per i residenti e
per il turismo locale una totale immersione nel mondo dello spettacolo dal vivo.
La manifestazione è stata aperta da una “festa” di 4 giorni organizzata in una
tensostruttura, dove si sono alternate compagnie di teatro, musica e danza: hip
hop, danza contemporanea, conferenze-spettacolo, una dedicata all’interazione
tra tecnologia e teatro all’interno della quale si è assistito a ricognizioni
video e a performance dimostrative, ed una dedicata alla danza dove la critica e
storica della danza Vittoria Ottolenghi, con l’aiuto dei solisti del Teatro
dell’ Opera di Roma e dei ballerini del Centro Regionale della Danza, ha
spiegato a neofiti e ad esperti, inediti aspetti di questa grande arte; ma anche
una serata dedicata ai libri o meglio alle provocazioni, le immagini, la musica
e le parole suscitate da romanzi italiani contemporanei.
Le attività sono proseguite in forma itenerante nei sette Comuni con spettacoli
di diverso genere, dal teatro di strada al nouveau cirque, dalla musica zingara
ai trampolieri gitani.
Con l’autunno hanno preso il via le attività legate al mondo della scuola.
Le scuole dei Comuni hanno ospitato compagnie professionali di teatro-ragazzi,
che hanno allestito spettacoli dedicati alle diverse fasce d’età.
Contemporaneamente, a seguito di incontri appositi con gli operatori di tutte le
scuole del MedAniene, nel periodo da ottobre a dicembre 2003, sono stati svolti
laboratori dedicati alle diverse discipline teatrali, realizzati con la
collaborazione di figure professionali specifiche, secondo le esigenze
evidenziate dalle scuole medesime.
E’ stato inoltre realizzato un corso di formazione tenuto dal CTE – il Centro
Teatro Educazione dell’ETI – dal titolo “Educarsi al teatro, educare al teatro –
aspetti culturali e organizzativi dell’attività teatrale”, rivolto ad insegnanti
e operatori scolastici ma anche a funzionari comunali, amministrativi e
operatori teatrali e culturali della zona, con l’obiettivo di creare un equipe
in grado di educare al teatro e di formare futuri operatori, una rete operativa
solidale in grado di accogliere le proposte che arrivano dal di fuori ed in
grado, allo stesso tempo, di valorizzare e far crescere le realtà locali.
L’idea che ha guidato le attività e che sin dalla sua nascita ha costituito una
sorta di sottotesto al progetto è la necessità di “mettere in rete” e
valorizzare le risorse già esistenti nei comuni consorziati trasformando in
un’operazione di “marketing territoriale” con prospettive nel tempo, un progetto
che altrimenti sarebbe stato destinato a terminare con lo scadere dei suoi
termini.
Un piano di “marketing del territorio” in grado di migliorare la qualità della
vita pubblica, familiare e personale dei residenti e di stimolare l’iniziativa
giovanile.
Lo scopo che si persegue è quello di giungere, sulla base di un percorso da
sviluppare in alcuni anni, alla costituzione di un Centro di Produzione Stabile
per lo Spettacolo dal Vivo che abbia sede nell’area; un Centro di Produzione che
sia in grado di rapportarsi con analoghi centri presenti in Europa (Francia,
Portogallo, Spagna, Germania), con caratteristiche tali da avviare un importante
programma di cooproduzioni ed ospitalità nell’ambito di una rete europea, anche
per cultura e linguaggi.
Per l’Estate 2004 sarà proposto un Festival itinerante nei sette comuni che avrà
una doppia connotazione: la Musica Popolare, italiana e straniera, ed il Teatro
Giovani.
Da venerdì 23 luglio fino a domenica 8 agosto, saranno presentate formazioni
musicali di diverso genere che potranno far apprezzare le loro specifiche
sonorità.
Musica tradizionale irlandese con i Lautari, musica cubana con Helito George, la
canzone partenopea arrangiata con sound multietnico della Compagnia Teatrale
Quintetto d’A., ma anche la Banda Osiris, le strepitose gags della Microband e
dei Dosto & Yevski.
Parallelamente alcune delle principali compagnie italiane di Teatro Giovani
proporranno le loro produzioni serali, quegli spettacoli non pensati per un
pubblico esclusivamente giovane, ma per l’intera famiglia.
“Quelli di Grock”, apprezzata compagnia milanese presenterà “CINEMA CINEMA”,
spettacolo coinvolgente che omaggia la settima arte; la compagnia romagnola
“Arrivano dal mare!” proporrà le storie di “Fralomescur”, Donati-Olesen il
divertentissimo “Kamikaze” e la Compagnia Bustric l’avventuroso viaggio
attraverso il tempo di “Atterraggio di Fortuna”.
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PROGRAMMA
Comune di Vallinfreda
Venerdì 23 Luglio, h 21.00
DOSTO & YEVSKI
In MUSICOMIX
Dopo i successi ottenuti in America latina ed in Estremo Oriente, Dosto & Yevski
tornano sulle scene italiane con "Musicomix", felice proseguimento del lavoro
che da anni li caratterizza.
Dosto (pianoforte) & Yevski (contrabbasso) sono due concertisti capaci di far
scaturire comicità dalla musica, mescolando in maniera brillante ed
imprevedibile generi musicali e brani diversi.
Il loro spettacolo è un viaggio estremamente vario e divertente attraverso quel
patrimonio musicale che tutti, per amore o per forza, conosciamo, quasi una
specie di inconscio collettivo musicale.
Grazie ad un uso anticonvenzionale degli strumenti da cui traggono effetti
inediti (uccellini, navi, tuoni, treni, sirene, percussioni, e tanti altri) -
nel corso di questa sorta di concerto dell'assurdo viene sfruttato al massimo il
potere evocativo della musica.
In Rap-sodia si passa dall'operetta al tango, da Mozart a Modugno, senza
dimenticare un pizzico di Rap e molto altro.
La regia è di Pino Ferrara, inventore di gag e comicità, che, partendo dai tic e
dalle manie dei musicisti, ha creato una pièce basata esclusivamente sui suoni,
gesti, sogni e strani incidenti che capitano ai musicisti.
Da qualche anno il duo si avvale della presenza di donna Olimpia, travolgente
mezzosoprano che insieme alla sua compagna, la cagnolina Mimì, entra in questa
bizzarra performance con maliziosa ironia, dando vita a numeri irresistibili.
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Comune di Vallinfreda
Sabato 24 Luglio, h 21.00
BUSTRIC
In ATTERRAGGIO DI FORTUNA
Di S.Bini
Regia S.Bini
Musiche R.Secchi
Racconto morale di fantascienza domestica, Atterraggio di fortuna è la
avventurosa storia di un viaggio attraverso il tempo.
Il tempo diviene l'unica cosa che possa essere scoperta, dato che non esistono
più luoghi sconosciuti e terre selvagge da esplorare.
E' la storia di un aereo che mentre vola, senza una meta precisa, è vittima di
un incidente ed è quindi costretto ad un atterraggio di fortuna. Poiché non si
viaggia per andare in un luogo, i passeggeri non hanno scelto di partire: il
viaggio nel tempo è obbligatorio e sono gli stessi spettatori a diventare i
passeggeri di questo volo.
Attraverso giochi, invenzioni e facezie, lo spettatore partecipa ad
un’avventura. L'incidente arricchisce il racconto dell'urgenza, della paura; in
un momento ultimo si hanno reazioni estreme e forse si scopre qualcosa che non
si conosceva di se stessi.
Essendo un viaggio immaginario, sarà proprio attraverso l'immaginazione e lo
straniamento dalla realtà che si vincerà la paura, per giungere ad un
insospettato e felice finale.
Una fiaba finisce sempre bene, perchè deve sempre poter ricominciare.
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Comune di Vivaro Romano
Mercoledì 28 Luglio, h 21.00
Comune di Roviano
Giovedì 29 Luglio, h 21.00
QUELLI DI GROCK
In CINEMA CINEMA
Di Valeria Cavalli, Claudio Intropido e Claudio Orlandini
Regia Claudio Intropido
Con Susanna Baccari, Valeria Cavalli, Francesco D’Agostino, Alessandro Larocca,
Andrea Ruberti
Nella Stagione 95-96 ha vinto il prestigioso premio Eti-Stregagatto consegnato
dall’Ente Teatrale Italiano.
Un maestro di cerimonie al pianoforte introduce il bizzarro e dorato mondo della
celluloide, divi in bianco e nero, suggestioni da cinema muto, grandi registi,
eccessi, ingenuità e vizi di attori di belle speranze consumati e da consumarsi,
sempre in bilico tra realtà e sogno.
La scena si trasforma, più volte, diventa schermo, set di produzione, sala di
montaggio in un circo impazzito di luci e di movimento per riscoprire il lato
umano, contraddittorio dell’uomo-attore immutabile sia sul palcoscenico che sul
set.
Un omaggio ai grandi film, ai grandi registi e ai grandi attori e, soprattutto,
al mondo che gravita intorno al cinema, cercando di parlare anche del “nostro
cinema”, riportandolo sul palco in modo che, per un attimo, l’immagine
proiettata diventi un odore, un’illuminazione colorata, un ammiccare con gli
occhi, una voce, riducendo la distanza tra il nostro sguardo e lo schermo.
Cinema Cinema è uno spettacolo dedicato all’immagine e al sogno, è stato il
punto di partenza della trilogia sul lavoro dell’attore che la Compagnia ha
proseguito con “La clé du chapiteau” (sull’attore circense) e concluso con “Ze
sciò masgoòn” (sull’attore di teatro)”.
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Comune di Cineto Romano
Venerdì 30 Luglio, h 21.00
BANDA OSIRIS
In SUPERBANDA
Quattro professori accordano gli strumenti. Il primo brano da eseguire è "La
Primavera" di Antonio Vivaldi ma il Prof. Carlone non ricorda la melodia e
l'unico appiglio per lui è fare riferimento alla musichetta delle segreterie
telefoniche; il Prof. Berti si scorda di imboccare il trombone, il Prof. Carlone
jr inizia a saltare fin dalle prime note ed il Prof. Macrì si ostina a sbagliare
la cadenza finale: così ci si ritrova a cantare "Oye como va" in versione con
mandolino passando prima a becchettare mangime per piccioni uscito dalla campana
del bassotuba.
Una esilarante presentazione sui concetti fondamentali della musica che esprime
l'amore e la paura e che porta, prima, nell'antica Grecia, poi nei chiostri
medioevali, dove il quartetto esegue una versione in latino di "Stand By Me".
Il magico mondo nel mondo della musica approda ad una suite virtuosistica di
suoni e movimenti deliranti e senza fiato in cui emergono meccanismi a
manovella, tromboni che diventano elefanti, boogie woogie forsennati in una
fantasia che non nulla da invidiare ai migliori cartoni animati.
Un piccolo passaggio tra darbouka e musica indiana dove il tamburo diventa pizza
e serve a portare con tanto di telecomando ad un lieder d'amore di Schubert
cantato e tradotto in un italiano di fine ottocento.
Mozart ed una marcia alla turca porta il quartetto in automobile
(bassotuba-volante, trombone-cintura di sicurezza, sax-leva del cambio) nel
regno della musica onomatopeica di marinettiana memoria, sino ad incontrare una
versione scatenata di "Pigliate 'na pastiglia" che scaraventa nel mezzo di una
discoteca, dove tutte le musiche impazziscono e si accavallano, per culminare in
un can-can mozzafiato.
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Comune di Roviano
Venerdì 30 Luglio, h 21.00
HELITOS GEORGE
In CONCERTO DI MUSICA CUBANA
Helitos George, cantautore cubano, è considerato uno degli esponenti emergenti
del panorama musicale dell’isola caraibica. Ormai da diversi anni in Italia, ha
partecipato alle più importanti rassegne di musica latino-americana e ha preso
parte a note trasmissioni televisive. Dal 2002 è il cantante solista del gruppo
del maestro José Luis Cortèz, con il quale si è fatto conoscere in tutta Europa,
riscuotendo ovunque un notevole successo.
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Comune di Anticoli Corrado
Sabato 31 Luglio, h 21.00
LAUTARI OPEN BAND
In MUSICA TRADIZIONALE IRLANDESE E SCOZZESE
I Lautari sono sulla scena musicale da circa 25 anni proponendo un repertorio
imperniato sulle Danze e Ballate di musica Tradizionale nella loro più pura
accezione - Jigs, Reels, Hornpipes, Slow airs, Strathspeys.
Collaborano con numerosi musicisti dell’area romana che di volta in volta si
aggiungono al Duo base - Katharina Pesch al violino e Paolo Di Massimo alla
chitarra, mandolino e banjo - come in questa formazione che vede anche Maurizio
Di Giacomo alla chitarra e al bozouki ed Emilio Ballatore alle percussioni e al
Bodrhan.
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Comune di Anticoli Corrado
Domenica 1 Agosto, h 21.00
KARL POTTER
In KARL POTTER PERCUSSION
Progetto speciale dedicato all’Africa e alle sue influenze musicali nel mondo
attraverso un viaggio tra le poliritmie e le sinuose melodie del continente
nero, con particolare riferimento all’area occidentale sub sahariana.
Un gruppo di musicisti guidati dall’eccezionale presenza del percussionista
americano Karl Potter. Tra tamburi parlanti, djembé, chitarre e altri strumenti,
si articolano i canti e le danze per un originale viaggio nelle culture musicali
afroamericane.
Attraverso tutta la sua carriera, Karl Potter ha lavorato per creare un
messaggio universale di "ritmi musicali", senza porre limiti alla creatività o
alla mescolanza di differenti generi musicali.
Il suo progetto attuale è la realizzazione di questo obiettivo.
Nato dalla fusione fra i ritmi tradizionali africani e afro-americani,
fondendoli con molti dei diversi linguaggi musicali presenti nel mondo (rhythm’
blues, rock, fun-ky, soul, rap, hip-hop), il suo Etno Live Sound è un genere
musicale universalmente riconosciuto, la cui maggiore qualità è quella di
coinvolgere un pubblico vasto e differente.
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Comune di Riofreddo
Mercoledì 4 Agosto, h 21.00
Comune di Cineto Romano
Giovedi 5 Agosto, h 21.00
DONATI- OLESEN
In KAMIKAZE
Di G.Donati, J.Olesen e T.Keijser
Regia G.Donati, J.Olesen e T.Keijser
Con Giorgio Donati e Jacob Olesen
Spettacolo tra il Cabaret e il Teatro, interpretato da Giorgio Donati e Jacob
Olesen - attori, rumoristi, musicisti, mimi, trasformisti, ciarlatani - che
racconta in un alone di comicità surreale di piloti giapponesi, di ragazze
tenute prigioniere da un Dracula ridicolo, di motociclisti fanatici e
rompicollo.
Le storie che si susseguono, estremamente semplici e sintetiche, vengono
interpretate in un modo insolito e avvincente creando così uno stile tutto
particolare.
Sono gesti, mimiche e virtuosismi musicali che definiscono salti nell'assurdo,
distorsioni della logica, giochi del paradosso, costantemente accompagnati dalle
riproduzioni dei rumori più diversi: rombi, stridori,fruscii, botti ed
esplosioni.
Le gags si susseguono a ritmo serrato e lo spettacolo si rivela così congeniale
a qualsiasi tipo di pubblico, sia a quello più smaliziato e critico degli
adulti, sia a quello più naif dei bambini.
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Comune di Arsoli
Venerdì 6 Agosto, h 21.00
MICROBAND
In WOOM WOOM WOOM!
L’energia musicale non si insegna in modo tradizionale.
Il duo "Microband” composto da Luca Domenicali e Danilo Maggio propone al
pubblico un’originale combinazione di esperienza didattica imitativa e di
piacere ludico.
Il livello comunicativo su cui operano i due artisti è immediato e coinvolgente:
nel loro spettacolo trovano spazio una ironia contagiosa e il gusto irriverente
nel considerare gli aspetti formali della musica.
La curiosità del pubblico si accende anche per le note del repertorio
accademico, quando questo viene smontato e riconfezionato in modo comico e
stravagante.
Nella musica coesistono genio, sregolatezza, normatività ed esattezza e i
docenti sanno bene quanto sia difficile comunicare queste ambivalenze senza
annoiare gli interlocutori.
I comici della Microband riescono a incarnare sulla scena le dinamiche che
agiscono all’interno della musica e tutti i moti che la agitano.
Le note prendono forma, vivono e sono visibili nell’espressività dei loro volti,
nei giochi di mimica, nelle esagerazioni dei tratti, delle posture, nelle
spassose gags.
La musica è la protagonista assoluta venerata e maltrattata dalla simpatica
coppia.
I musicisti della Microband, con simpatia e una naturale comicità, si rivelano
maestri di stile, mescolando repertorio colto e popolare, ricucendo le
componenti divise di un mondo musicale che, altrove, prendendosi troppo sul
serio, rischia di diventare spiacevole e distante.
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Comune di Vivaro Romano
Sabato 7 Agosto, h 21.00
Comune di Arsoli
Domenica 8 Agosto, h 21.00
ARRIVANO DAL MARE
In FRALEMOSCUR - racconti dal crepuscolo all'alba
Sergio Diotti, il Fulesta, prosegue nel suo lavoro di recupero del patrimonio di
storie popolari dell'Emilia-Romagna.
"Racconto storie, immagini e personaggi della mia regione, proponendole al
mondo. Ripesco storie e modi di raccontare da una tradizione quasi scomparsa,
direi impalpabile, senza neanche l'appoggio di un "maestro" o predecessore cui
fare riferimento; ma vivo questa tradizione come un qualcosa di concreto e
importante anche oggi, nel suo farsi e disfarsi, rinnovarsi, autoalimentarsi… la
narrazione è oggi, dal punto di vista teatrale ma non solo, un esercizio
indispensabile di ascolto e comprensione dell'altro che è in noi e fuori di
noi..”
Il discorso, pur restando permeato dalla leggerezza delle favole, propone
un’indagine attorno al formarsi e al consolidarsi dell’identità romagnola, con
la sua straordinaria sintesi di laboriosità e scelleratezza, di concretezza e
liricità, di apertura al mondo e “musoneria”. Il racconto del Fulesta si
intreccia con le musiche di Pepe Medri: la voce e lo strumento si nutrono delle
stesse melodie, si sollecitano con i ritmi, si alternano nel creare suggestioni.
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Comune di Riofreddo
Domenica 8 Agosto, h 21.00
COMPAGNIA TEATRALE QUINTETTO d’A.
In TAMORRE, TARANTOLE E VILLANE
Voce recitante, canto e regia Fabio D’Avino
Con la partecipazione di Etta Lo Masto
Musiche eseguite dal vivo da un trio strumentale
Spettacolo di canzoni napoletane antiche e moderne: dalle tammurriate e le
villanelle dei secoli scorsi alle più famose tarantelle del ‘900. Un viaggio
nella memoria poetica e nella canzone partenopea maturato nel corso di una
ventennale esperienza di lavoro e ricerca da “Il canto delle lavandaie del
Vomero”, a “Ricciulina”, alla più nota “Tammurriata nera”.
Le melodie sono cantate in modo tradizionale ma arrangiate con un sound
multietnico; le poesie sono tratte da Di Giacomo, Viviani, Eduardo, De Simone.
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