IO, MIA MOGLIE E IL MIRACOLO

 

scritto e diretto da Gianni Vastarella
con Giuseppina Cervizzi, Christian Giroso, Gabriele Guerra, Valeria Pollice, Emanuele Valenti, Gianni Vastarella

uno spettacolo di Punta Corsara 

disegno luci Giuseppe Di Lorenzo
costumi Daniela Salernitano
immagine di locandina Antonio Cannavacciuolo
collaborazione artistica e organizzazione Marina Dammacco
produzione Punta Corsara / 369gradi con il sostegno di Nuovo Imaie

SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO I TEATRI DEL SACRO 2015

Punta Corsara porta in scena un testo originale scritto dall’under 30 Gianni Vastarella al quale affida anche la regia. E quello con cui il pubblico deve confrontarsi è una sorta di noir sostenuto da una macchina comica che lavora su paradigmi diversi da quelli a cui la compagnia ci aveva abituato. Di Napoli rimane solo la cadenza, leggera ma indispensabile, per il resto potrebbe essere ambientato in qualsiasi metropoli. Tra paradossi, omaggi al cinema americano, battute che ritornano più volte, fin quasi allo sfinimento, si snoda un tracciato drammaturgico che ruota attorno al caso assurdo e disturbante di una bambina scomparsa, ma che in realtà – così raccontano i genitori – partecipa a una sperimentazione didattica che la costringe a scuola, in un tempo prolungato infinito. Inoltre in città da un po’ di tempo si sente parlare di qualcuno che fa i miracoli, un uomo capace di riportare in vita le persone. Ma le discussioni lasciano cadere la razionalità nel vuoto, in quello spazio che divide i personaggi e che impedisce loro di toccarsi.