IL GIUOCO DELLE PARTI

 

di Luigi Pirandello
regia Clemente Pernarella
con Clemente Pernarella e Melania Maccaferri
produzione Teatro Fellini/Lestra

 

SINOSSI
Triste cosa quando si è capito il giuoco. Di quale giuoco parla Pirandello? L’inafferrabilità dell’esistenza da una parte e la pretesa di Leone Gala di aver capito come eludere la sofferenza che da questo deriva. Un corto circuito in cui, secondo lo schema classico del drammaturgo agrigentino, l’umorismo funziona da elemento cardine del racconto nascondendo, sotto il velo del grottesco, il dramma irrisolvibile del carcere cui siamo confinati dagli schemi sociali. La tragedia invisibile di personaggi inconsapevoli, vittime beate del loro stesso agire, ridicoli e contemporanei nella loro inconsistenza. La risata è l’inevitabile conseguenza del loro rappresentarsi, la pena per il fallimento che subiscono non diminuisce il sospetto e la paura di condividerne il destino. Prima produzione per il Teatro Fellini.