Priverno – Teatro Comunale di Priverno
19 marzo 2014 – ore 10,30
con Tiziano Manzini e Walter Maconi – regia Tiziano Manzini 

Priverno – Teatro Comunale di Priverno
19 marzo 2014 – ore 10,30
con Tiziano Manzini e Walter Maconi – regia Tiziano Manzini 

CREDITI
liberamente ispirato a “Tistou les pouces verts” di Maurice Druon
di e con Tiziano Manzini e Walter Maconi
costumi di Emanuela Palazzi
luci e scene di Carlo Villa e Graziano Venturuzzo
regia di Tiziano Manzini

SINOSSI
La storia narra di un bambino, figlio di un fabbricante di cannoni, che a un certo punto di quella che sembra una vita meravigliosa, tranquilla e ordinata, si accorge di possedere la straordinaria capacità di far germogliare velocissimamente fiori di tutte le qualità in qualsiasi posto toccato dai suoi pollici. Tutti quelli che lo circondano all’inizio però, anziché gioire di questa esplosione della Natura, rimangono sconcertati perché, come spesso accade nella nostra società, è più facile capire ed accettare la logica delle mani sporche e delle dita rapaci piuttosto che la poesia che ci offre lo spettacolo della Natura. Due giardinieri un po’ pasticcioni faranno rivivere sulla scena questa appassionante storia in equilibrio fra avventura, divertimento e un pizzico di magia, per giungere ad un finale sorprendente.

 CREDITI
liberamente ispirato a “Tistou les pouces verts” di Maurice Druon
di e con Tiziano Manzini e Walter Maconi
costumi di Emanuela Palazzi
luci e scene di Carlo Villa e Graziano Venturuzzo
regia di Tiziano Manzini

SINOSSI
La storia narra di un bambino, figlio di un fabbricante di cannoni, che a un certo punto di quella che sembra una vita meravigliosa, tranquilla e ordinata, si accorge di possedere la straordinaria capacità di far germogliare velocissimamente fiori di tutte le qualità in qualsiasi posto toccato dai suoi pollici. Tutti quelli che lo circondano all’inizio però, anziché gioire di questa esplosione della Natura, rimangono sconcertati perché, come spesso accade nella nostra società, è più facile capire ed accettare la logica delle mani sporche e delle dita rapaci piuttosto che la poesia che ci offre lo spettacolo della Natura. Due giardinieri un po’ pasticcioni faranno rivivere sulla scena questa appassionante storia in equilibrio fra avventura, divertimento e un pizzico di magia, per giungere ad un finale sorprendente.