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Albano – Teatro Alba Radians
Domenica 18 ottobre 2015 | ore 18:00
IERI E’ UN ALTRO GIORNO!
di Silvain Meyniac e Jean Francois Cros
versione italiana di  Luca Barcellona e David Conati
con Gianluca Ramazzotti Antonio Cornacchione

CREDITI
Gianluca Ramazzotti Antonio Cornacchione
Max Pisu Augusto Zucchi Biancamaria Lelli
e con la partecipazione di Milena Miconi nel ruolo di Sofia
Scene  Eduard Laug
Costumi Adele Bargili
Musiche Silvain Meyniac
Disegno Luci Stefano Lattavo
Direzione Tecnica Stefano Orsini
Regia Eric Civanyan
Organizzazione Generale Alceste Ferrari

SINOSSI
“Sul punto di concludere il «la causa» più importante della sua vita, Pietro, un avvocato freddo e rigido, ossessionato dalle sue manie e dai suoi principi, si trova obbligato a dividere una lunghissima giornata con l’individuo più incredibile e più imprevedibile che abbia mai incontrato. Un incontro improbabile che cambierà la vita di entrambi. Una giornata, strana, assurda, dove niente va come previsto, niente è prevedibile, dove tutto è possibile e tutto può accadere.

Ma perché la sua segretaria inciampa sempre i piedi nel tappeto?
Ma perché il suo capo gli chiede sempre la stessa cosa?
Ma perché riceve sempre la stessa telefonata?
Ma perché tutti hanno l’aria di avercela con lui?
Ma perché non riesce a sbarazzarsi di questo buffo individuo che gli impedisce di fare il suo lavoro correttamente?
Ma perché tutto si ripete ancora, ancora e ancora e perché Pietro è il SOLO ad accorgersi di tutto questo?”

“Quando mi sono imbattuto su questo testo, mi si è fermato il cuore! Finalmente una commedia che aspettavo da tempo: buffa, inattesa, irresistibile !!! Tutto quello che si vuole da una «pièce» è lì a portata di mano; situazioni folli, dialoghi brillanti e personaggi esilaranti! La storia di questo avvocato pieno di TOC (Tic ossessivo – compulsivi) che sta per vivere una giornata come non ha mai vissuto in tutta la sua vita e che vede il suo universo basculare nella follia più totale, è pane per i denti di un regista e di molti attori. Un terreno magico di gioco dove la fantasia più sfrenata possa spingersi senza ritegno. Una possibilità di offrire agli spettatori uno spettacolo pieno di ritmo, inaspettato, che provoca risate a non finire. Lo spettacolo ci porta nella follia e come sempre in questi casi, affinché lo spettatore creda alle cose incredibili che gli si raccontano, bisogna che la verità e la credibilità siano al massimo della loro «arte» sul palcoscenico: ogni personaggio e ogni situazione deve essere recitata con una sincerità assoluta e a partire da lì può succedere di tutto”.

Éric Civanyan