DANCING PARTNERS

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Nei giorni martedì 23, giovedì 25 e venerdì 26 maggio il Teatro Flavio Vespasiano e il Danza Studio Centro ARADES di Rieti ospiteranno una settimana di appuntamenti con la grande danza al cui centro è la nuova tappa italiana di Dancing Partners, manifestazione internazionale di danza contemporanea.

Dancing Partners è infatti un progetto in rete avviato nel 2013 per la promozione della danza contemporanea su scala europea da parte di un team di artisti consolidati di diverse nazionalità. Le compagnie partner di questa rete internazionale di danza sono Thomas Noone Dance (Spagna), Norrdans (Svezia), Company Chameleon (Inghilterra) e Spellbound Contemporary Ballet (Italia), entrata a far parte del progetto nel 2014.

Dancing Partners ha come fine non solo la promozione del lavoro degli artisti coinvolti, ma anche il forte radicamento nei territori, direttamente coinvolti attraverso attività di formazione di settore e di avvicinamento del pubblico. Per questo motivo Dancing Partners è concepito come iniziativa itinerante nelle sedi dei partner membri della rete con lo scopo primario di “condividere” spazi e pubblico. Le residenze temporanee nella sede della compagnia ospitante, grazie a performance, laboratori, incontri, dibattiti con il pubblico, diventano, di volta in volta, momenti di scambio e di confronto tra i vari artisti e di dialogo tra questi e il territorio.

In occasione della tappa in Italia del progetto, l’A.T.C.L. Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, in collaborazione con Spellbound Contemporary Ballet, e il Comune di Rieti propongono un ricco e ampliato palinsesto di eventi distribuiti nei tre giorni martedì 23, giovedì 25 e venerdì 26 maggio, presso il Teatro Flavio Vespasiano e il Danza Studio Centro ARADES.

La settimana di appuntamenti a Rieti inaugurerà al Teatro Flavio Vespasiano martedì 23 maggio (ore 21:00) con lo spettacolo PAN/remastered di Emanuele Soavi incompany, un riadattamento che riporta in scena la produzione del 2011 con la quale Emanuele Soavi ha vinto il premio del Teatro di Colonia come Miglior Interprete e che oggi si arricchisce delle musiche dal vivo create da Stefan Bohne e dal fondatore di KOMPAKT Wolfgang Voigt. Dedicato ai sistemi psicosociali consci e inconsci che permeano la società del nostro tempo, rappresenta il tentativo di portare nel mondo contemporaneo PAN, la figura mitologica forse più attuale di tutte, conferendogli un carattere analitico e frammentario: outsider, intrattenitore e terrorista, metà dio e metà capra.

La serata di venerdì 26 maggio ospita invece l’evento Dancing Partners: alle ore 20:30 lo spettacolo As if I della compagnia Thomas Noone Dance animerà lo spazio del foyer del Teatro di Rieti. Sul palco del Teatro Flavio Vespasiano alle ore 21:00 andrà poi in scena And so it is… di Adi Salant, co-direttrice artistica della famosa compagnia di danza israeliana dal 2003, special guest dell’edizione italiana di Dancing Partners 2017. A seguire due lavori della compagnia italiana ospitante Spellbound Contemporary Ballet, Mysterious Engine e Small Crime: Mysterious Engine è la prima di una nuova creazione in due parti della compagnia italiana, rivendica la “condizione” di non libertà degli uomini in rapporto all’azione dei desideri; il secondo lavoro è del 2015 e indaga corto circuiti e contraddizioni che possono scatenarsi nelle relazioni con l’altro. Chiude la serata AB3 della compagnia svedese Norrdans: focalizzato sul numero tre e sulla difficoltà di essere quattro, spazia dalla linearità e dalla sistematicità fino al caos e all’instabilità.

Il programma di Dancing Partners si completa infine di una serie di workshop gratuiti, accessibili al solo costo dei biglietti degli spettacoli di martedì 23 e venerdì 26 maggio, organizzati nei pomeriggi di giovedì 25 e venerdì 26 maggio come segue.

giovedì 25 maggio 

ore 16:00 –  workshop compagnia NORRDANS, Danza Studio Centro Arades (via Cintia, 19)

ore 18:00 – workshop compagnia THOMAS NOONE DANCE, Danza Studio Centro Arades (via Cintia, 19)

venerdì 26 maggio

ore 16:00 – workshop compagnia SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET, Danza Studio Centro Arades (via Cintia, 19)

ore 19:00 – gaga class a cura di ADI SALANT presso il palco del Teatro Flavio Vespasiano



EMANUELE SOAVI IN COMPANY

PAN REMASTERED

PAN/remastered è dedicato ai sistemi psicosociali consci e inconsci che permeano la società del nostro tempo, e rappresenta il tentativo di portare nel mondo contemporaneo PAN, la figura mitologica forse più attuale di tutte, conferendogli un carattere analitico e frammentario: outsider, intrattenitore e terrorista, metà dio e metà capra.

Questo riadattamento per sessione aperta riporta in scena la produzione del 2011 con la quale Emanuele Soavi ha vinto il premio del Teatro di Colonia come Miglior Interprete, e getta nuova luce e nuove ombre su PAN, intrattenitore e terrorista intrappolato in un limbo tra il mondo umano e quello divino. Oggi PAN è accompagnato da musiche dal vivo create da Stefan Bohne e dal fondatore di KOMPAKT Wolfgang Voigt, che ha arricchito la colonna sonora originale di nuovo materiale successivamente ri-arrangiato dall’artista e DJ Stefan Bohne.

Coreografia/Idea/Performance: Emanuele Soavi
Composizione/Arrangiamenti: Wolfgang Voigt, Stefan Bohne
Drammaturgia/Regia: Achim Conrad, Stefan Bohne, Amy Gal
Costumi: Pino Cervino
Produzione: Emanuele Soavi incompany / Dansateliers Rotterdam
Foto: Joris-Jan Bos

(2011/2014) Assolo / in co-produzione con: Dansateliers Rotterdam

PAN è stato realizzato con il patrocinio dell’Ufficio di Cultura di Colonia, dell’Ambasciata dei Paesi Bassi, della SK Stiftung Kultur e della Kunststiftung NRW.

Rassegna stampa

“… Emanuele Soavi inventa movimenti di grande originalità e fascino estetico per rappresentare l’impetuosità del pensiero in un universo percepito come frammentario, nel quale la percezione del sé svanisce…” General-Anzeiger, Bonn

“… Soavi dona a ogni singola sfaccettatura del suo ritratto di Pan una fisicità straordinaria. Un decostruzionismo audace e sarcastico applicato al mito…” Nicole Strecker, giornalista culturale

“…un artista di incredibile talento… Il passaggio dalla cupezza di Pan costretto in un corpo caprino all’incontenibile impeto del dio dei pastori e delle greggi, rappresentato attraverso una coreografia che, allontanandosi da ogni cliché, comunica l’inaspettato per mezzo di un danzatore eccellente che rapisce il suo pubblico come in un incantesimo…” Kölner Theaterzeitung AKT.

EMANUELE SOAVI

BIOGRAFIA

Emanuele Soavi, coreografo residente dal 2006 nella città di Colonia (Germania). Italiano di nascita, nato a Ferrara, inizia la sua formazione di danzatore presso la scuola del Balletto di Toscana di Firenze. Dal 1995 entra a far parte, prima della compagnia del Teatro Opera di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, poi nel 1998 al Theater Dortmund e nel 2001 nella celeberrima compagnia Olandese Introdans, dove sino al 2007 interpreta tra gli altri creazioni di Jiri Kylian, Hans van Manen, William Forsythe, Nils Christe, Renato Zanella, Nacho Duato, Karole Armitage, Mats Ek. Contemporaneamente inizia dal 2004 la sua attività di coreografo dove firma lavori per Teatri e Festival Europei e Internazionali, come Theater Aachen, Theater Dortmund, Stadttheater Regensburg, Dock11 Berlin, Staatstheater am Gärtnerplatz München, Theater Duisburg, Bolzano Danza, ARTMark Festival Witebsk Bellarussia, Mittelfest in Cividale del Friuli, SATFestival Barcelona, Schrittmacher Festival Aachen, Tanzwoche Dresden, Odeon Tanz Wien, Löft Leipzig e Korzo Theater all’Aia in Olanda. Nel 2011 crea nella città di Colonia la “Emanuele Soavi incompany” insieme ai partner Tanzarchive Köln, Gestik Department – Università di Colonia dove, collabora con numerosi Artisti di fama Internazionale e, riceve il premio Città di Colonia come miglior Artista e Interprete con la coreografia “PANsolo”. In questi anni fino al 2014 lavora su una trilogia di ricerca dedicata agli archetipi e temi tratti dalla mitologia Greco-Romana: DAEDALUS//DREAMS, PAN COMPLEX e ARIADNEAMORE su musiche di Bach, Debussy, Monteverdi, Telemann eseguite dal vivo dall’orchestra Filarmonica del teatro dell’Opera di Duisburg e dai compositori di musica elettronica Wolfgang Voigt e Han Otten. Sempre per la “E.S.incompany” sotto il ciclo “Habit Cycles” presenta nei teatri Europei dal 2014: “Aurea” sotto la regia di Susanne Linke, “Paradisus?” in collaborazione con il gruppo di Teatro Analog Theatre Colonia, “Lvmen” con Cora Bos già danzatrice per quindici anni del Netherlands Dance Theatre, oggi assistente di Jiri Kylian e, Joris Jan Bos fotografo dal 1991 del Netherlands Dance Theatre. Nel prossimo mese di febbraio 2017 è prevista una nuova creazione per la ZHdK Zurich University of the Arts ad aprile l’ultimo quadro dell’“Habit Cycles” “ANIMA” insieme alla film-video maker Meritxell Aumedes residente a Berlino, a Settembre di nuovo con la Duisburger Philarmoniker sempre per il Teatro di Duisburg un lavoro per venti interpreti dal titolo “RELIC” su musiche di Bach, Concerti Brandeburghesi. In Italia firma per MMCompany OFFillusiON, Parafarnalia e Carmen Sweet.

THOMAS NONE DANCE [SPAGNA]

As If I

As if I: come se fossi. Come se ritornassi. Come se restassi. Come se diventassi. Come se decidessi. Come se credessi.

Questo è tutto quello che c’è, tutti i trucchi che conoscono, tutti i meccanismi che ho a disposizione. È semplice: come se potessi raccontarti tutto questo solo danzando.

“È passato molto dall’ultima volta che ho creato una coreografia per me stesso, e ora che lo faccio di nuovo mi torna alla mente quanto possa essere frustrante. Il danzatore non rispetta la coreografia, e il coreografo preferirebbe lavorare con un danzatore migliore! Ma entrambi si conoscono molto bene, e se provano ad ascoltarsi, forse riusciranno anche a raggiungere qualcosa per la quale ne sia valsa la pena”.

Coreografia / interprete : Thomas Noone
Musica: Unveiled, Hildur Gudnadottir; Petals, Anna Subirana and Joan Saura; Judder, Jim Pinchen.
Luci: Enric Alarcon
Disegno luci: Enric Alarcon

https://vimeo.com/154400289

THOMAS NONE DANCE 

BIOGRAFIA

Thomas Noone Dance (TND) è una compagnia di danza contemporanea che porta in scena il lavoro dell’omonimo coreografo Noone con l’obiettivo di costruire un’emozionante danza fisica. Dalla sua nascita, nel 2001, TND ha sviluppato uno stile inconfondibile che coniuga un’elevata capacità tecnica dei ballerini a una ricerca su un linguaggio capace di suscitare emozioni utilizzando il corpo come mezzo di espressione artistica. Nel 2006 TND è diventata compagnia residente al SAT! Theatre, passaggio che ha permesso un notevole ampliamento del repertorio e la messa in scena di nuove iniziative con lo scopo di esplorare obiettivi culturali e socio-educativi diversi per creare ulteriori metodi per comunicare con il pubblico.

SPECIAL GUEST: ADI SALANT, CO-DIRETTRICE BATSHEVA COMPANY [ISRAELE]

“and so it is….”

Musica: Damien Rice
Coreografia/Interpretazione: Adi Salant

ADI SALANT

BIOGRAFIA

Adi Salant inizia a danzare all’età di 6 anni presso la Bat-Dor School of Dance, dove studia per 12 anni. Dopo avere ottenuto il diploma dalla divisione danza della Alon High School of Art, Adi collabora con la Batsheva Ensemble per 2 anni. Successivamente entra a far parte della Batsheva Dance Company, con la quale balla per 5 anni. Quando Adi lascia la compagnia, nel 2001, diventa assistente di Ohad Naharin e mette in scena i suoi lavori per le principali compagnie di danza internazionali fino al 2009. Nel 2004 Adi raggiunge in Danimarca il suo partner e, dopo avere vinto la Competizione Coreografica di Copenaghen “Dansolution”, si lancia nella carriera di insegnante e coreografa. Negli anni seguenti le vengono commissionate diverse creazioni per vari teatri e compagnie danesi e viene invitata a presentare le sue coreografie nei festival più importanti tra Stati Uniti, Europa e Israele. Nel settembre del 2009 si unisce di nuovo alla Batsheva Dance Company come Direttrice Artistica Associata e, dal gennaio del 2003, viene nominata Co-Direttrice Artistica.

SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET [ITALIA]

MYSTERIOUS ENGINE

ME è la prima di 2 parti di una nuova creazione che rivendica la “condizione” di non libertà degli uomini. L’intenzione di noi esseri umani con il tempo diventa impermeabile, muta frequentemente   e a causa di questo mutamento ad un certo punto si perde il contatto con i colori, con i suoni, con le parole.

Bisogna sapersi riprogrammare, partire dal corpo, dai nostri movimenti scomposti, disorganizzati per ridisegnare una strada percorribile e comprensibile. Bisogna ripristinare le condizioni per una libertà interiore, e difenderla dagli attacchi degli istinti scatenati, cercare di rimanere autori dei propri desideri, piuttosto che far costruire le nostre vite dai desideri. La possibilità di questa scelta rende concreta la nostra ricerca per la libertà.

ME incentra la sua ricerca sui fattori che determinano un aumento del campo di visione di tutto quello che ci circonda, la pelle, le ossa, il battito cardiaco diventano altro rispetto a quello che anatomicamente si conosce e ogni cosa diventa un motore incredibile che può funzionare in modo diverso. Un altro piccolo passo per la conquista della libertà è sprofondare nel mistero del nostro funzionamento e non dare nulla mai per completamente conosciuto.

Coreografia: Mauro Astolfi,
Disegno Luci: Marco Policastro,
Musiche: AGF, Rachel’s

Una Produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, debutto 4 gennaio 2017

https://vimeo.com/197345925

SMALL CRIME

Small Crime accade per caso, spesso purtroppo è un bisogno mascherato da interesse… accade ogni qual volta si cerca con la forza, qualsiasi tipo di forza, di entrare nella vita di una persona… di cercare ostinatamente di attirare la sua attenzione. Il secondo piccolo crimine, quello che spesso rovina definitivamente le nostre vite, è una conseguenza diretta del primo piccolo crimine… che accade quando chi è stato rifiutato in un particolare momento della vita, cerca poi vendetta, ignorando, e non riconoscendo la stessa persona che poco tempo prima era il centro dei nostri pensieri. In alcuni casi rinunciare al proprio orgoglio… crea miracoli.

Coreografia: Mauro Astolfi
Musica: Jonny Greenwood Nils Frahm
Interpreti: Maria Cossu, Giovanni La Rocca

Una produzione Spellbound con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo

Prima mondiale, New York City Center – Apap Conference 9 gennaio 2015

https://vimeo.com/112372941

SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET 

BIOGRAFIA

Fondata nel 1994 da Mauro Astolfi, affiancato alla guida due anni dopo da Valentina Marini, Spellbound opera dal 2000 con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

Forte di una cifra stilistica inconfondibile, esaltata da un ensemble di danzatori considerati tra le eccellenze dell’ultima generazione, la compagnia si colloca oggi nella rosa delle proposte italiane maggiormente competitive sul piano di una dialettica internazionale, espressione di una danza che si offre al pubblico con un vocabolario ampio e in continua sperimentazione, capace di convincere le platee dei principali Festival di tutto il mondo. L’attenzione a standard performativi di qualità ha reso l’immagine di Spellbound adatta a uscire dai Teatri per impreziosire numerose serate Rai firmate da Vittoria Cappelli e Vittoria Ottolenghi, laddove musica e danza sono al servizio di prodotti dedicati spesso a tematiche artistiche più ampie. La Compagnia ha così posto negli anni le basi di un percorso in cui il divario tra spettatore, amatore e artista si è fatto sempre più sottile, alimentando attraverso venti anni di seminari e workshop, una filiera creativa che ha avvicinato al palcoscenico migliaia di danzatori e curiosi. Questo processo ha dato luogo alla creazione di un autentico vivaio di giovani ballerini in rapporto dialettico con la Compagnia.

NORRDANS [SVEZIA]

AB3

La performance è focalizzata sul numero 3 e sulla difficoltà di essere 4, riguarda quello che ci circonda e il perché si trova proprio lì. Nella realtà e nella finzione, molto veloce ed infinitamente lento.

AB3 spazia dalla linearità e dalla sistematicità fino al caos e all’instabilità. Sul palco c’è un oggetto, una sorta di torre creata con centinaia di origami, delle gru di colore nero. Durante la performance, la funzione degli oggetti cambia. Il gioco, o quello a cui ci si riferisce come “gioco”, è fatto in realtà da regole, strutture, matematica – ritroviamo il numero 3, la figura di AB3, nella quale il trio e le sue relazioni con il quarto individuo sono fondamentali.

Coreografia: Martin Forsberg
Costumi/Scenografia: Jenny Nordberg
Disegno luci: Mads Nilsen
Interpreti: Tomáš Červinka, Claudia Fürnholzer, César García Steensen, Anaïs Pensé

https://www.youtube.com/watch?v=vtQLE_Sbzxk

NORRDANS 

BIOGRAFIA

Norrdans è una compagnia di danza con sede nel nord della Svezia. La loro missione è quella di presentare al grande pubblico produzioni di danza contemporanea di alta qualità in tutte le sue forme. Fin dall’inizio, nel 1995, ha prodotto un gran numero di spettacoli con coreografi di grande valore internazionale e nuovi talenti. Il loro obiettivo è infatti quello di offrire differenti esperienze e di esplorare e sviluppare continuamente l’incontro tra la danza contemporanea e il pubblico.

La compagnia ha sede ad Härnösand, ma è spesso in tour a livello regionale, nazionale e internazionale. Norrdans fa parte della rete NMD – Norrlands nätverk för Musikteater och Dans. Norrdans fa parte inoltre del Scenkonst Västernorrland, un’istituzione culturale regionale di proprietà del County Council di Västernorrland e del comune di Sundsvall. Le produzioni della Compagnia hanno il sostegno dell’Arts Council svedese e del comune di Härnösand.



Programma completo:

martedì 23 maggio (ore 21:00), Teatro Flavio Vespasiano – Emanuele  Soavi in company, PAN/remastered

giovedì 25 maggio 
ore 16:00 –  workshop compagnia NORRDANS, Danza Studio Centro Arades (v. Cintia, 19)
ore 18:00 – workshop compagnia THOMAS NOONE DANCE, Danza Studio Centro Arades (v. Cintia, 19)

venerdì 26 maggio
ore 16:00 – workshop compagnia SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET, Danza Studio Centro Arades (v. Cintia, 19)
ore 19:00 – gaga class  ADI SALANT, palco Teatro Flavio Vespasiano

ore 20:30, Foyer Teatro Flavio Vespasiano – Thomas Noone Dance, As if I
dalle ore 21:00, Teatro Flavio Vespasiano
Adi Salant (special guest), And so it is…
Spellbound Contemporary Ballet, Mysterious Engine + Small Crime
Norrdans, AB3

 


Info e prenotazioni:

spettacoli 
e-mail: info@atcllazio.it
telefono: 339.3184547

workshop
e-mail: info@atcllazio.it
telefono: 06.45426982 dalle ore 10:00 alle 17:00 dal lunedì al venerdì