COMIX_SITO

Albano – Teatro Alba Radians
Domenica 6 dicembre 2015 | ore 18:00
COMIX
Emiliano Pellisari Studio

 

Ecco l’ultimo spettacolo nato dalla fucina di Emiliano Pellisari Studio: un piccolo gioiello di physical theatre. Dal mondo dei fumetti tante piccole grandi storie fantastiche dove il gesto atletico e la comicità creano un mix di comicità e divertimento. Uno spettacolo che nasce dalle suggestioni dei cartoni animati e dall’arte grafica dove si realizzano i sogni eterni dell’uomo: volare nel cielo come uccelli, nuotare dentro il mare come pesci o scomporre il corpo umano e farlo scomparire come fantasmi. Comix è gioia in movimento, gesto atletico e divertimento.


I – ACQUARIUM Walt Disney Silly Symphony – Merbabies 1934
Musiche: Camille Saint-Saëns – Aquarium
Tecniche: Black art, luci e fondale di seta bianca

Eleganza dei corpi e sinuosità delle linee nel mare immaginifico prodotto dalle semitrasparenze di luce e seta. I sogni che caratterizzano l’uomo sono due: nuotare come un pesce e volare come un uccello. In questa scena rappresentiamo il primo di questi sogni: tre sirene nuotano nell’acqua liberamente, senza sforzo, senza funi, magicamente.

II – HARING Musiche: Effetti sonori con Violino dal vivo Tecniche: Black light

La linea di Cavandoli è uno dei fumetti animati televisivi più famosi degli anni sessanta. La sua estrema semplicità coniugata ad una fantasia irrefrenabile sono un connubio forse mai più ripetuto. Ma la linea è solo un accenno grafico, per prendere corpo era necessario un altro passo: dare una forma umana alla linea. Nei pupazzi di Keith Haring abbiamo trovato il completamento: sul palco 6 uomini-linea creeranno tante piccole storie semplici ed esilaranti. L’ultimo passo per completare l’opera: il suono. Come in ogni buon fumetto, i suoni ed i rumori danno vita ai movimenti. Sul palco un violinista eseguirà dal vivo un concerto di suoni e rumori virtuosistici.

III – PROMENADE Musiche: Effetti sonori con Violino dal vivo Tecniche: Black light

Chagall, per alcuni dei suoi temi naif più famosi, i colori che usa, le composizioni che costruisce, ci appare come il progenitore del fumetto d’autore. Abbiamo dunque voluto raccontare uno dei suoi più celebri quadri: promenade. Il tema della coppia amorosa che vola nell’aria è un tema costante dell’autore in decine di opere. Ed il tema specifico del volo, della capacità per l’uomo di vincere la forza di gravità, rappresenta il secondo sogno dell’uomo di cui abbiamo parlato…quando si parla d’amore si rischia sempre un po’ il patetico (ovviamente se non si è Shakespeare!). Così, abbiamo trovato in Steinberg il segno giusto: la storia d’amore che rappresentiamo è composto da tre protagonisti: un giovane barbone che cammina solitario per un parco di Parigi, una fanciulla h solitaria così leggera che può volare, una donna di carta…

IV – PANTERA ROSA David DePatie e Friz Freleng 1963 Musiche: Henry Mancini – Pink Panther theme – interpretato da Bob Mc Ferry Tecniche: Video su tulle e acrobatica

Pantera Rosa non poteva mancare: le sue storie non hanno alcun senso, sono solo una scusa per scatenare la sua fantasia irrefrenabile. La nostra pantera è in carne ed ossa che vive in un mondo di disegni animati.

V – MIKY MOUSE HANDS Musiche: Henry Mancini – Pink Panther theme – interpretato da Bob Mc Ferry Tecniche: Video su tulle e acrobatica

VI – PUZZLE Musiche: Suoni e rumori dal vivo Tecniche: Black lightHH

VII – OMBRE Saul Steinberg, 1949 Musiche: Erik Satie – Gymnopedie n°1 Tecniche: Gioco di ombre e sculture in fil di ferro

Dal mondo newyorkese di Steinberg, sofisticato e ferocemente ironico una piccola storia tragicomica che racconta l’età dell’uomo nella nostra epoca. Un piccolo atto d’accusa sulla futilità della vita dove Sartre e Camus si troverebbero d’accordo.

VIII – CLOWN Musiche: Nino Rota – Bambola meccanica (Casanova di Federico Fellini, Soundtrack) Tecniche: Luci, acrobatica e sculpture dance

Un clown acrobatico entra in scena. Gira sulla testa, salta in piedi e presenta una coppia di clown: ma non si tratta delle solite gags…appaiono altri danzatori-clown che di volta in volta interpretano una coreografia di sculpture dance offrendo un’immagine inedita del personaggio: né triste né allegro, ma puro corpo acrobatico col volto della maschera del clown.

IX – POPEYE Musiche: Sammy Lerner, “I’m Popeye The Sailor Man” – Popeye cartoon soundtrack, 1933 Tecniche: Black, esercizi su asta e teatro

Olivia, l’icona americana della Penelope moderna capace talvolta di dare pugni da boxer, ecco la protagonista di questo assolo di physical theatre dove la poesia si coniuga con l’atletica.

X – TIN TIN Hergé, 1929 Musiche:Emir Kusturica – Unza unza time Tecniche: gioco tra personaggi reali e virtuali con videoproiezioni su schermi, acrobatica

Un’altra nuova avventura di Tin Tin tra realtà virtuale e circo nell’esotica Arabia dove i protagonisti sono gli immarcescibili ispettori Dupont Dupont. All’inseguimento del veloce Tin Tin, dell’ubriacone Capinan Haddock e del perfido Rastapopoulos, i poveri gemelli Dupont si ritrovano nel deserto a morire di sete e di fame: ma la loro proverbiale capacità di sopravvivenza li porterà a trovare una buona gallina da spennare e un bel po’ di bottiglie di Dom Perignon e alla fine della giornata, sazi e ubriachi, troveranno infine il sonno ristoratore

XI – LA SPOSA CADAVERE Tim Burton Musiche: Bill Evans, Never let me go; George Gershwin, Summertime (interpretato da Gene Harris) Tecniche: Black art e Banjees

Non poteva mancare in uno spettacolo sui fumetti uno dei temi preferiti dalle nuove generazioni: il mondo macabro e fiabesco dove l’orrore delle ambientazioni gotiche si fonde con la poesia dei sentimenti, dove la paura è attenuata dalla dolcezza. Questa scena è dedicata al maestro di questo mondo incantato: Tim Burton. I protagonisti sono Jack ed Emily del famoso film La Sposa cadavere. La storia è quella di un giovane ragazzo malinconico e allampanato e di una sposa cadavere di cui è rimasto solo lo scheletro nudo e del loro incontro in una notte tempestosa. Si innamorano e nel regalarle un anello, appena calzato al dito, lei muore… per resuscitare come una bellissima fanciulla che vola nell’aria magicamente. La storia è liberamente ispirata alla versione ebreo-russa del XIX secolo di una antica leggenda ebrea: chiunque si innamorerà della sposa cadavere questa ritornerà ad essere la fanciulla che per colpa di un maleficio è stata trasformata in uno scheletro.

XII – SKELETON DANCE Musiche: TallyDayle, Silly Symphony (Skeleton dance theme) Tecniche: Black light

Nel 1929 la Walt Disney porta sugli schermi americani la Danza degli Scheletri con protagonista Micky Mouse. In scena dunque vedremo degli scheletri veri e propri che danzeranno insieme riproponendo l’esatta coreografia del catodo americano per il divertimento del pubblico ed in particolare per i bambini.

XIII- NOGRAVITY Musiche: Scott Joplin, The Entairteiner Tecniche: Video su schermo e floor work

Comix è fumetto ma anche comicità: nel doppio valore semantico della parola sta la chiave del gioco nel nostro spettacolo. In questa scena si rappresenta un classico momento delle comiche dei primi anni del cinema. Ma gli attori stanno sdraiati a terra e le loro azioni, prive dai vincoli della gravità, sono proiettate su un telo cinematografico dove tutto procede secondo le leggi della fisica naturale. Il pubblico vede entrambe le situazioni: a terra e sullo schermo contemporaneamente. Quando gli operai voleranno per cambiare una lampadina ed i camerieri inizieranno a volteggiare con i vassoi, allora sarà il caos e nella zuffa generale finale ritorneremo tutti con i piedi a terra. Quest’ultima scena vuole essere una presa in giro della nostra compagnia e della sua produzione ‘impegnata’ Trilogia Divina Commedia ed un omaggio al coreografo francese Decouflé.

XIV – SALUTI Musiche: Nikolaj Andreevič Rimskij, Korsakov/ Volo del Calabrone, (interpretato da Al Hirt per la colonna sonora del telefilm americano ‘the green hornet’ ,1996) Tecniche: acrobatica

Al ritmo dell’incredibile ed irresistibile tromba di Al Hirt i danzatori ed acrobati della nostra compagnia si presenteranno al pubblico offrendo il meglio del proprio repertorio in una carrellata senza sosta di effetti acrobatici.