Priverno – Teatro Comunale
13 febbraio 2014 – ore 10,30
con Mariliana Bergamo, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Serena Rollo, Fabio Tinella
regia Tonio De Nitto

Priverno – Teatro Comunale
13 febbraio 2014 – ore 10,30
con Mariliana Bergamo, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Serena Rollo, Fabio Tinella
regia Tonio De Nitto

CREDITI
con Mariliana Bergamo, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Serena Rollo, Fabio Tinella
costumi Lapi Lou
sarta Carla Alemanno
scene Piero Andrea Pati
luci Davide Arsenio
coreografie Annamaria De Filippi
drammaturgia e regia Tonio De Nitto
una produzione Factory compagnia transadriatica e Compagnia Elektra

SINOSSI
Al tempo della nostra storia Cenerentola viveva, orfana, confinata a far la serva in casa propria per la sua nuova mamma matrigna e per le sorelle goffe e culone. Al tempo della nostra storia c’era anche un principe, timido e impacciato, che non era mai uscito dal regno. Al tempo della nostra storia tutto era praticamente come oggi. Invidie e gelosie all’interno del nucleo familiare, ma anche un mondo, che presto può rivelarsi diverso da com’è. Lo spettacolo nasce dall’incontro della compagnia teatrale Factory con la compagnia di danza Elektra con la voglia di costruire assieme una nuova avventura che esplori un linguaggio nuovo per entrambe.

 

 CREDITI
con Mariliana Bergamo, Antonio Miccoli, Francesca Nuzzo, Serena Rollo, Fabio Tinella
costumi Lapi Lou
sarta Carla Alemanno
scene Piero Andrea Pati
luci Davide Arsenio
coreografie Annamaria De Filippi
drammaturgia e regia Tonio De Nitto
una produzione Factory compagnia transadriatica e Compagnia Elektra

SINOSSI
Al tempo della nostra storia Cenerentola viveva, orfana, confinata a far la serva in casa propria per la sua nuova mamma matrigna e per le sorelle goffe e culone. Al tempo della nostra storia c’era anche un principe, timido e impacciato, che non era mai uscito dal regno. Al tempo della nostra storia tutto era praticamente come oggi. Invidie e gelosie all’interno del nucleo familiare, ma anche un mondo, che presto può rivelarsi diverso da com’è. Lo spettacolo nasce dall’incontro della compagnia teatrale Factory con la compagnia di danza Elektra con la voglia di costruire assieme una nuova avventura che esplori un linguaggio nuovo per entrambe.