CARO EDUARDO 

caro-eduardo-con-lina-sastri-copia

 

L’ATCL (Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio) dichiara che l0 spettacolo “Caro Eduardo” scritto da Lina Sastri e Consuelo Barilari atteso in alcuni dei Comuni laziali nel weekend del 21/23 Aprile è stato ANNULLATO.

Pertanto le repliche previste per il 21 Aprile a Isola del Liri (Cinema Teatro Isola del Liri), il 22 a Formia (Teatro Remigio Paone) e il 23 a Colleferro (Teatro Vittorio Veneto) non saranno effettuate.

Ci scusiamo per il disagio.

 


di LINA SASTRI e CONSUELO BARILARI
regia CONSUELO BARILARI
con LINA SASTRI
con ANDREA NICOLINI
musicisti
 FILIPPO D’ALLIO, chitarra / SALVATORE MINALE, percussioni / ANDREA NICOLINI, fisarmonica / GIANLUCA DE PASQUALE, pianoforte

Il progetto artistico
musiche ANDREA NICOLINI e GIANGI SAINATO
documentazione storiografica ELISABETTA CENTORE
immagini CONSUELO BARILARI
video editing ALBERTO MINGHELLA

“Caro Eduardo” è un progetto di teatro e musica che si propone di raccontare 
Eduardo De Filippo con uno sguardo al femminile. Nello spettacolo si
 intrecciano in modo “emotivo”, attraverso la voce, il corpo e la memoria di Lina
 Sastri, i frammenti della prosa, della poesia e della vita di Eduardo:
 un’esplosione di suoni, profumi, parole, cibi, ricette e canzoni che prendono vita 
come in un sogno o una favola. Brani da “Sabato, domenica e lunedì”, “Filumena
 Marturano”, “Napoli milionaria”, “Questi fantasmi”, “Natale in casa Cupello” e “L’Arte
 della Commedia” ispirano scene, dialoghi e atmosfere, nella costruzione di un
testo che attinge fedelmente, in ogni parola al mondo di Eduardo De Filippo.
Lina Sastri si svela di fronte al Maestro e ricompone i segreti gelosamente
custoditi, le dichiarazioni d’amore mai fatte prima, le testimonianze, le paure per
il suo rigore e la grandissima gioia di averlo conosciuto e osservato così da
vicino. In questa onirica polifonia di emozioni, l’attrice e cantante, con la sua
ironia e spontaneità, si muove tra gli elementi, favolistici e surreali, che la
circondano.
Andrea Nicolini, attore e musicista, interagisce sulla scena con
 Lina Sastri insieme ad un’orchestrina swing, che esplora atmosfere musicali
diversissime, accompagnando la prosa degli attori: dalle sonorità arabeggianti, alla samba, dalla canzone napoletana al flamenco, ricorrendo a suoni e strumenti differenti, con pianoforte, chitarra, fisarmonica e percussioni.

Note di regia:
La musica,
 le atmosfere musicali ci accompagnano, con suggestioni diverse in ogni quadro scenico. Dalle canzoni di Murolo, Barra e della tradizione napoletana, interpretate da Lina Sastri, immensa cantante-attrice, ai mondi diversi e lontani, ma sempre in qualche modo legati all’esperienza di Eduardo: sonorità balcaniche, suoni magici dall’estremo oriente, e ritmi sudamericani che accompagnano il rituale del caffè. La musica è parte integrante di questo ricco racconto teatrale: 4 musicisti e attori in scena, tra suoni di pianoforte, fisarmonica e chitarra, suonano, cantano e accompagnano in modo puntuale in tutte le scene.
Ogni scena porterà lo spettatore in un mondo differente, dominato da un colore, un oggetto, un odore, sempre attraverso il gioco di intreccio tra suoni e video proiezioni, immagini, suggestioni audiovisive e l’azione teatrale dell’attore.
Mi sono avvicinata ad Eduardo con uno sguardo “al femminile”, assolutamente 
nuovo, offrendo al pubblico, ancora una volta grazie alla sensibilità di una donna,
 un’immagine sconosciuta dell’uomo e dell’artista, di cui tanto si era detto e di cui sembrava non si potesse scoprire più nulla di nuovo. (Consuelo Barilari).